PIANO DI ZONA B24 CERQUETTA

 

Il Piano di Zona del nostro quartiere è il Piano di Zona B24 Cerquetta Variante Bis.

La documentazione disponibile è reperibile da ogni cittadino sul sito del Comune di Roma alla pagina dedicata al "Piano Casa di Roma Capitale: processo partecipativo sui Piani di Zona" (www.urbanistica.comune.roma.it/partecipazione-pianidizona.html) e "Piani di Zona: conclusi gli incontri di verifica con i cittadini (www.urbanistica.comune.roma.it/uo-aree-pianizona/uo-aree-pdz-incontri.html)

 

LA LEGGE 136/2018 MODIFICA LA DISCIPLINA RELATIVA ALLA RIMOZIONE DEI VINCOLI SUL PREZZO MASSIMO DI CESSIONE E SUL CANONE MASSIMO DI LOCAZIONE

 

18 Gennaio 2019

 

Il Decreto Fiscale 2019 (D.L. 23 ottobre 2018 n. 119 convertito con Legge 17 dicembre 2018 n.136) ha apportato delle modifiche alla disciplina dell’Edilizia Residenziale Convenzionata; in particolare l’art. 25-undecies ha modificato ed integrato la disciplina relativa alla rimozione dei vincoli sul prezzo massimo di cessione e sul canone massimo di locazione.

Questo è il testo dell'articolo sopracitato.

 

LEGGE 17 dicembre 2018, n. 136 - Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 ottobre 2018, n. 119, recante disposizioni urgenti in materia fiscale e finanziaria. (18G00162) (GU Serie Generale n.293 del 18-12-2018)

 

Art. 25-undecies (Disposizioni in materia di  determinazione  del prezzo massimo di cessione). - 1.  All'articolo  31  della  legge  23 dicembre 1998, n. 448, sono apportate le seguenti modificazioni:

      a) il comma 49-bis e' sostituito dal seguente:

    "49-bis.  I  vincoli  relativi  alla  determinazione  del  prezzo massimo di cessione delle singole unita' abitative e loro  pertinenze nonche' del canone massimo di locazione delle stesse, contenuti nelle convenzioni di cui all'articolo 35 della legge 22  ottobre  1971,  n. 865, e successive modificazioni,  per  la  cessione  del  diritto  di proprieta' o per la  cessione  del  diritto  di  superficie,  possono essere rimossi, dopo che siano trascorsi  almeno  cinque  anni  dalla data del primo trasferimento, con atto pubblico o  scrittura  privata autenticata, stipulati a  richiesta  delle  persone  fisiche  che  vi abbiano interesse, anche se non piu' titolari di  diritti  reali  sul bene immobile, e soggetti a trascrizione presso la conservatoria  dei registri  immobiliari,  per  un  corrispettivo   proporzionale   alla corrispondente quota millesimale, determinato, anche per le unita' in diritto  di  superficie,  in  misura  pari  ad  una  percentuale  del corrispettivo risultante dall'applicazione del comma 48 del  presente articolo. La percentuale di cui al presente comma e' stabilita, anche con l'applicazione di eventuali riduzioni in  relazione  alla  durata residua del vincolo, con decreto del Ministro dell'economia  e  delle finanze, previa intesa in  sede  di  Conferenza  unificata  ai  sensi dell'articolo 9 del decreto legislativo 28 agosto 1997,  n.  281.  Il decreto di cui al periodo precedente individua altresi' i  criteri  e le modalita' per la concessione da parte dei comuni di  dilazioni  di pagamento  del  corrispettivo  di  affrancazione  dal   vincolo.   Le disposizioni di cui al presente comma non si applicano agli  immobili in regime di locazione ai sensi degli articoli da 8 a 10 della  legge 17 febbraio 1992, n. 179, ricadenti nei piani di zona convenzionati";

      b) dopo il comma 49-ter e' inserito il seguente:

    "49-quater. In pendenza della rimozione dei  vincoli  di  cui  ai commi 49-bis e 49-ter, il contratto  di  trasferimento  dell'immobile non produce effetti  limitatamente  alla  differenza  tra  il  prezzo convenuto e il prezzo  vincolato.  L'eventuale  pretesa  di  rimborso della predetta differenza, a qualunque titolo richiesto, si  estingue con la rimozione dei vincoli secondo le modalita'  di  cui  ai  commi 49-bis e 49-ter. La rimozione  del  vincolo  del  prezzo  massimo  di cessione comporta altresi'  la  rimozione  di  qualsiasi  vincolo  di natura soggettiva".

    2. Le disposizioni di cui al comma  1  si  applicano  anche  agli immobili oggetto dei contratti stipulati prima della data di  entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.

 

    3. Il decreto di cui al comma 49-bis dell'articolo 31 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, come sostituito dal comma  1,  lettera  a), del presente articolo, e' adottato entro trenta giorni dalla data  di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto».

 

Data la complessità della materia, ci limitiamo a segnalare un paio di articoli con un'interpretazione delle novità legislative (www.studiotecnicopagliai.it/affrancazioni-alloggi-edilizia-convenzionata-sanatoria del 16/01/19 e  www.federnotizie.it/le-novita-in-materia-di-edilizia-residenziale-convenzionata del 15/01/19) e due articoli di cronaca, entrambi di Ylenia Sina su Roma Today, subito dopo l'approvazione della legge (www.romatoday.it/politica/delibera-edificazione-piani-di-zona.html del 21/12/18 e www.romatoday.it/politica/affrancazioni-comitato-acquirenti.html del 3/01/19). Segnaliamo, inoltre, due le pagine Facebook che si occupano, con diversi punti di vista e obiettivi, della questione: www.facebook.com/groups/caosprezzimassimidicessioneromawww.facebook.com/comitatovenditori18135

PIANO DI ZONA. PREZZI MASSIMI DI CESSIONE, AFFRANCAZIONE E DIRITTO DI SUPERFICIE

 

La sentenza della Corte di Cassazione dello scorso 16 settembre 2015 ha determinato alcuni significativi cambiamenti nella compravendita degli immobili costruiti in regime di edilizia agevolata (quindi anche per il nostro Piano di Zona). In questo articolo cerchiamo di fornire qualche informazione sui prezzi massimi di cessione degli immobili e sull'eventuale eliminazione dei vincoli, così come deliberato dal Comune di Roma

 

2 dicembre 2016

 

La Legge 22 ottobre 1971 n. 865 prevede una serie di prescrizioni volte ad agevolare l’edificazione di alloggi popolari, ad opera di imprese e cooperative, alle quali viene imposta la stipula di un’apposita convenzione con l’ente locale, volta a disciplinare, oltre al pagamento della concessione del diritto di superficie e alle prescrizioni volte a consentire la realizzazione delle opere di urbanizzazione, i criteri per la determinazione del prezzo di cessione degli alloggi. Il prezzo definito dalla convenzione costituisce il prezzo massimo che l’operatore potrà praticare nel trasferimento della proprietà dell’abitazione al primo destinatario (fonte: www.urbanistica.comune.roma.it/pmc.html).

 

La giurisprudenza e l'applicazione della normativa non è stata uniforme nel corso degli anni. La sentenza della Corte di Cassazione n.18135 del 16/09/2015 ha introdotto però importanti novità e chiarimenti per gli immobili costruiti in proprietà superficiaria (diritto di superficie) a seguito di Convenzione con il Comune di Roma (quindi anche tutti gli immobili di Via Ploner e Via Vincenzo Tieri edificati con il Piano di Zona B24 Cerquetta). La sentenza sancisce che il vincolo del prezzo massimo rimane in vigore per tutta la durata della convenzione, quindi per ogni compravendita successiva alla prima. Per conoscere il prezzo massimo a cui si può vendere l'immobile è necessario presentare apposita richiesta al Comune di Roma. I giudici rilevano però come sia possibile rimuovere i vincoli relativi alla determinazione del prezzo massimo di cessione e quindi vendere a prezzo di mercato, purché siano soddisfatte alcune condizioni.

 

Di fatto, la sentenza aveva bloccato la compravendita degli immobili compresi nei piani di zona in attesa che il Comune di Roma fissasse le regole per l'alienazione del vincolo del prezzo massimo. Con 3 successive delibere il Comune di Roma ha finalmente stabilito le regole per poter eliminare i vincoli del prezzo massimo e poter così rivendere le case a prezzi di libero mercato versando un determinato importo al Comune.

 

La rimozione del vincolo del prezzo massimo (Affrancazione) è possibile alle seguenti condizioni: 1) che siano decorsi almeno 5 anni dal primo trasferimento; 2) vi sia la richiesta del singolo proprietario; 3) il Comune calcolerà il corrispettivo da versare in base a determinati parametri; 4) una volta versato l'importo richiesto si dovrà procedere alla stipula di un atto pubblico integrativo per la rimozione del vincolo stesso, soggetto a trascrizione.

 

Dall'inizio di gennaio 2016 si possono presentare le domande di aaffrancazione dal vincolo del prezzo massimo al Comune di Roma, presso il Dipartimento Programmazione e Attuazione Urbanistica in Viale Civiltà del Lavoro 10, il Lunedì e il Giovedì dalle ore 8,30 alle ore 12,30.

 

Ricordiamo, inoltre, che al momento il nostro piano di zona (Pdz B24 Cerquetta) non è interessato dall'eventuale possibilità di riscatto del diritto di superficie e trasformazione in diritto di proprietà in quanto non compreso nella Delibera dell'assemblea capitolina n.55 del 25/07/2011. Non dobbiamo perciò confondere la richiesta di affrancazione del vincolo del prezzo massimo e successiva stipula di una nuova convenzione con il Comune (che va trascritta dal notaio e che permetterà di poter vendere a prezzi liberi, quindi di mercato) con la richiesta di trasformazione del diritto di superficie in diritto di proprietà, al momento - ripetiamo - non prevista.

 

Per approfondimenti sui prezzi massimi di cessione si veda:

https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF66880

 

Per approfondimenti, regole e procedura dell'affrancazione dei prezzi massimi di cessione si veda:

https://www.comune.roma.it/web/it/scheda-servizi.page?contentId=INF40221

A questo link sono disponibili le Delibere del Comune di Roma sull'argomento ed è possibile inoltre accedere ad una pagina di F.A.Q. e alla Modulistica.

 

LA CARTA DELLA CITTA' PUBBLICA

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CONFERENZA URBANISTICA DEL XV MUNICIPIO
7 OTTOBRE 2014 - ORE 17,30

LICEO SCIENTIFICO FARNESINA

VIA DEI GIOCHI ISTMICI 64

 

4 ottobre 2014

 

La conferenza urbanistica del XV Municipio è propedeutica alla conferenza urbanistica cittadina convocata dall’Assessorato alla Trasformazione Urbana di Roma Capitale nel quale si discuterà del futuro del territorio della nostra città e delle opportunità che la rigenerazione urbana offre nella costruzione di un nuovo modello di città. Così come si legge sul sito del Comune di Roma - La conferenza urbanistica cittadina, che si terrà alla fine del 2014, è preceduta da 15 conferenze urbanistiche municipali che si concluderanno in autunno dello stesso anno.(…)

Dopo il primo incontro, con la collaborazione di ciascun Municipio, si avvierà un’attività laboratoriale, della durata di due mesi e aperta al contributo di associazioni e comitati presenti sul territorio, con la quale intendiamo venire in contatto con la conoscenza e progettualità diffusa. L’attività del laboratorio è finalizzata alla costruzione di una “carta dei valori” di ciascun Municipio, nella quale sono evidenziate le qualità territoriali che devono essere conservate e messe in valore, gli obiettivi pubblici che si intendono perseguire e le priorità relative all'attuazione degli interventi. In parallelo si procederà ad una raccolta e schedatura delle proposte già esistenti riguardanti servizi, attrezzature, viabilità, piste ciclabili, parchi, giardini e simili.

Gli esiti del lavoro saranno tradotti nella Conferenza Urbanistica cittadina che raccoglierà le indicazioni emerse durante il percorso di ascolto e lavoro con i singoli municipi.

Fonte: http://www.urbanistica.comune.roma.it/conf-urb.html

 

Pur apprezzando questa iniziativa dell'Assessore Giovanni Caudo - tra i pochi argini istituzionali allo strapotere politico, economico e finanziario del trasversale "partito del cemento" romano e laziale - riteniamo però indispensabile un contemporaneo deciso e pubblico contrasto al Piano Casa attualmente in discussione all'Assemblea regionale (per approfondire IL PIANO CASA: http://carteinregola.wordpress.com/2014/10/01/piano-casa-2-il-mondo-alla-rovescia/)

 

 

GG

 

Carteinregola,  insieme a Cittadinanzattiva Lazio Onlus, Italia Nostra Roma, Legambiente Lazio, Forum Salviamo il Paesaggio Roma e Provincia, Vas Roma, Unione inquilini, organizza un’assemblea cittadina per dire NO a una legge regionale che non solo sarà confermata, ma   – come anticipato dall’Assessore  Civita e dal Presidente di Commissione Panunzi – sarà  prorogata oltre la sua fine naturale del 31 gennaio 2015, non si sa per quanti anni.

http://carteinregola.wordpress.com/2014/09/17/no-alla-proroga-del-piano-casa-polverinizingaretti-assemblea-il-22-settembre/

APPROVATA IN COMUNE LA DELIBERA SUI PIANI DI ZONA

 

11 luglio 2014

 

È stata approvata ieri dall'Assemblea capitolina (ex consiglio comunale) la delibera sulla densificazione di dieci Piani di zona, tra cui il nostro. Continua spedito, dunque, l'iter che porterà a costruire ancora in via Vincenzo Tieri. Appena tre i voti contrari e un astenuto. Dov'è la discontinuita' con le amministrazioni precedenti?

IL CONSIGLIO DEL XV MUNICIPIO ESPRIME PARERE FAVOREVOLE ALLA PROPOSTA DELLA GIUNTA SULLA DENSIFICAZIONE DEL PIANO DI ZONA B24 CERQUETTA

 

1 aprile 2014

 

La Proposta della Giunta Capitolina sottoposta per un parere (obbligatorio ma non vincolante per la Giunta) al Consiglio del XV Municipio e, quindi, dopo essere ripassata dagli uffici competenti, arrivare all'Assemblea Capitolina per l'approvazione. Il Consiglio ha espresso parere favorevole nella seduta dell'1 aprile 2014.

PROPOSTA N.22/2014 (PROT. N.2459/2014). Attuazione del Piano Casa di Roma Capitale, approvato con deliberazione del Consiglio Comunale n.23/2010
prop.n.22.2014prot.munic.16606.pdf
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Il verbale con il parere favorevole espresso dal Consiglio del XV Municipio con ALCUNE OSSERVAZIONI

Delibera N.5 prot.18799_ 2014_parere pdz
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COMUNICATO STAMPA

 

 

SI COSTRUIRÀ ANCORA IN VIA TIERI.

IN CAMBIO DI QUALI SERVIZI?

 

31 marzo 2014

 

Stamattina il Comitato di zona Via Vincenzo Tieri ha partecipato ai lavori della Commissione consiliare Lavori Pubblici del XV Municipio. In discussione vi è il parere (non vincolante) che il Consiglio del Municipio dovrà esprimere martedì 1 aprile sulla proposta (n.22/2014) della Giunta capitolina relativa all’attuazione del Piano Casa di Roma Capitale. In particolare, si tratta dell’adozione delle varianti del Piano Regolatore relative ad alcuni piani di zona, tra cui il Piano B24 Cerquetta (Via Tieri e Via Ploner). Nello specifico, è prevista la trasformazione da non residenziale a residenziale di un’area di circa 4.100 mq (23 mila metri cubi) con la relativa edificazione di una costruzione in housing sociale (edilizia sociale) per circa 120-130 persone.

Il Comitato di zona ha espresso la sua contrarietà a qualunque ipotesi di densificazione (sia essa residenziale e ancor più commerciale) di un quartiere già afflitto da problemi di vivibilità e di crescente degrado, senza la contestuale realizzazione delle opere di urbanizzazione primaria e secondaria mancanti. Abbiamo chiesto alla Commissione, e chiediamo al Consiglio del XV Municipio, di verificare (attualizzandole) le opere già previste dal piano di zona, aprendo un processo di riqualificazione del quartiere, coinvolgendo i cittadini con forme e modalità che favoriscano la più ampia partecipazione e condivisione delle priorità, delle scelte e delle decisioni.

Senza le necessarie garanzie che qualcosa ritorni al territorio in termini di servizi, il processo si risolverà nell’ennesima operazione di cementificazione in una periferia romana, in perfetta continuità con le politiche urbanistiche degli ultimi vent’anni.

 

Giovanni Giallombardo

COMITATO DI ZONA VIA VINCENZO TIERI

 

1 aprile 2014

 

Il comunicato è stato pubblicato da Vignaclarablog (www.vignaclarablog.it/2014033127514/comitato-zona-via-tieri-no-cementificazione-senza-opere-primarie). Qui invece il comunicato dell'Assessore ai Lavori Pubblici Elisa Paris e del consigliere Sara Poletto (www.vignaclarablog.it/2014040127533/xv-municipio-paris-poletto-pd-la-verita-su-via-tieri)

COMUNICATO STAMPA DEL COMITATO DI ZONA VIA VINCENZO TIERI - 31 MARZO 2014
Comunicato Stampa PdZ_31mar14.doc
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ECCO L'AREA IN CUI DOVREBBE SORGERE LA NUOVA COSTRUZIONE IN VIA VINCENZO TIERI
ECCO L'AREA IN CUI DOVREBBE SORGERE LA NUOVA COSTRUZIONE IN VIA VINCENZO TIERI

Dall'ANSA del 26 febbraio 2014
Roma: Giunta, mille nuovi alloggi sociali
Potranno ospitare oltre 3.300 persone

(ANSA) - ROMA, 26 FEB - Oltre mille nuovi alloggi di edilizia residenziale sociale che potranno ospitare 3.332 persone in diversi municipi di Roma. A questo da' il via libera la variante urbanistica, di iniziativa dell'assessore all'Urbanistica Giovanni Caudo, approvata oggi in giunta capitolina. "E' una delibera che dà l'ok ad una variabile urbanistica per la densificazione di dieci piani di zona - spiega Caudo - . E' una delibera che nasce durante l'era Alemanno, allora prevedeva venti diversi piani, noi ne abbiamo accettati dieci. Sono dieci aree in sette diversi municipi dove verranno realizzati 1.072 alloggi di l'edilizia residenziale sociale e che potranno ospitare circa 3.328 abitanti. Gli interventi riguarderanno circa 61 mila metri quadrati, sono lotti molto piccoli. L'intervento più grande prevede 355 alloggi a Romanina. Faremo un bando per individuare il soggetto che realizzerà questi alloggi, che l'amministrazione può realizzare senza mettere soldi, semplicemente apportando il terreno pubblico".