rassegna stampa

ZONA

PARCO VIA TIERI, NUOVO ARTICOLO SUL PROGETTO PLAYGROUND DEL CONI

 

28 settembre 2018

 

ZONA

PROGETTO PLAYGROUND AL PARCO DI VIA TIERI E CONSULTA DEI COMITATI DI QUARTIERE AL VIA

 

13 luglio 2018

 

ROMATODAY

LA STORTA, ARRIVA IL NUOVO ATTRAVERSAMENTO LUMINOSO: MA UN CARTELLO LO OSCURA

Invisibile il semaforo lampeggiante di via Tieri, il Comitato di Zona: "Lavoro inutile e fatto male"

 

Sara Mechelli

 

22 maggio 2018

 

Un attraversamento pedonale luminoso dove però la luce lampeggiante del semaforo è del tutto coperta dal cartello stradale che, prima dell'arrivo dei led posizionati in alto, avvisava gli automobilisti di prestare attenzione.

 

Succede in via Tieri nel quartiere La Storta dove, a due mesi dalla sua installazione, l'attivazione dell'impianto semaforico ha rivelato l'ingombrante lascito.

 

A La Storta l'impianto luminoso è oscurato

"Un'eredità scomoda" ben visibile anche a impianto spento sulla quale però nessuno è intervenuto: così l'arteria de La Storta, dove da tempo il Comitato di Zona denuncia corse folli e pericolosità, si ritrova un nuovissimo attraversamento pedonale luminoso ma in parte oscurato.

 

Il nuovo attraversamento pedonale di via Tieri

Eppure su quell'impianto Campidoglio e Municipio XV avevano fatto un annuncio in pompa magna: "Nuovi impianti semaforici, attraversamenti pedonali con più luce, e dunque più attenzione alla sicurezza e all'incolumità dei pedoni, rifacimento pavimentazione stradale e nuova segnaletica orizzontale" - avevano scritto presentando gli attraversamenti di via della Azzorre – via dell'Appagliatore a Ostia e appunto quello di via Tieri.

 

"Passaggi pedonali - si legge ancora sul sito istituzionale - con illuminazione potenziata". Non a La Storta però dove l'errore, evidente seppur risolvibile nel giro di poco, ha già scatenato la polemica.

 

Il Comitato di Zona: "Lavoro inutile e fatto male"

"Attivato l'attraversamento pedonale luminoso, ma la luce del semaforo non si vede" - denuncia il Comitato di Zona via Tieri. "Nessuno l'aveva chiesto e non è la soluzione per i problemi di sicurezza stradale. Ma ormai c'è. Solo che, come già segnalato da alcuni residenti, hanno lasciato i cartelli preesistenti davanti al semaforo lampeggiante. Non solo hanno fatto una cosa che serve a poco, ma - hanno scritto dal Comitato - l'hanno fatta pure male".

 

"Installato (2 mesi fa) e attivato (oggi) un attraversamento pedonale luminoso in Via Vincenzo Tieri. Che dite, hanno fatto un buon lavoro? Il punto non è l'errore, ma la totale assenza di attenzione, di rispetto e passione da parte della Politica. Il nulla. Due anni di nulla" - rilancia il capogruppo del Pd in Municipio XV, Daniele Torquati, postando sui social il video girato dal Comitato di Zona.

 

Un gruppo di residenti che da anni si batte per ottenere una maggior sicurezza stradale su via Tieri, "una strada di quartiere, non un pista" - la campagna portata avanti.

 

Le richieste del quartiere: autovelox e isole salvapedoni

Interventi di "moderazione del traffico" strutturali da realizzare in maniera integrata o in alternativa con attraversamenti pedonali rialzati, autovelox e isole salvapedoni "che mirino a ridurre la velocità delle auto e ad impedire altre violazioni del codice stradale": quanto richiesto da La Storta. Oggi alle prese con un impianto semaforico luminoso ma oscurato.

 

 

http://romanord.romatoday.it/la-storta/la-storta-attravesamento-luminoso-via-tieri-oscurato.html

ZONA

VIA TIERI, PROBLEMI E SOLUZIONI

di Emiliano Bassetti

 

Articolo sulla sicurezza stradale in Via Tieri su "Zona" del 9 febbraio 2018, di Emiliano Bassetti (p.24)

 

ZONA

VIA TIERI, IL COMITATO DI QUARTIERE CHIEDE LUMI SULL'AREA GIOCHI SMANTELLATA UN ANNO E MEZZO FA

 

Di red/comunicato 04/02/2018

 

Via Tieri, il Comitato di Quartiere chiede lumi sulla area giochi smantellata un anno e mezzo faCosì scriveva sul proprio blog il 28 marzo scorso il Comitato di quartiere Via Tieri sullo stato di degrado dell'ex area giochi. 

 

"In una città normale una delle poche aree verdi pubbliche di un quartiere ultra-periferico sarebbe considerata un patrimonio. In una città normale le aree ludiche che nel passato sono costate molti soldi ai contribuenti sarebbero oggetto di attenzione e di costante manutenzione. In una città normale, appunto. Quindi non a Roma. Il parco di Via Tieri è uno di quei numerosi piccoli patrimoni comuni in una città in cui la normalità pare sempre più un miraggio, con le aree attrezzate abbandonate al loro destino. Eppure da molti anni il parco è oggetto di segnalazioni e richieste di intervento da parte dei cittadini (sistemazione dei giochi e dell'area cani, manutenzione delle panchine, realizzazione di recinzioni o barriere per impedire l’accesso di auto e moto soprattutto la notte) e di sopralluoghi delle commissioni consiliari competenti del XV Municipio. Il doveroso intervento delle istituzioni si è beffardamente concretizzato esattamente un anno fa con lo smantellamento dell'Area Giochi. Pensavamo, ingenui, che di lì a poco i vecchi giochi - ormai rovinati e pericolosi - sarebbero stati sostituiti con altri nuovi, comprendendo anche "giochi inclusivi" (cioè accessibili a tutti i bambini, anche i "diversamente abili"). All'inizio del giugno scorso (poco prima delle elezioni) la precedente amministrazione ci comunica che presto sarebbero iniziati i lavori comprendenti "il rifacimento della pavimentazione dell'area giochi, la ristrutturazione del gazebo già esistente e la sistemazione di una parte della recinzione che risulta divelta, nonché a posizionare nell'area nuovi giochi ludici". Dei lavori non c'è traccia, finché il 14 novembre 2016 il Presidente della Commissione Ambiente Giuseppe Fina ci invia il cronoprogramma con gli interventi su alcune aree verdi (Parco Papacci, Via Tieri e Valle Muricana). Dalla lettura del documento apprendiamo però che al parco di Via Tieri gli unici lavori realmente previsti avrebbero riguardato la ripavimentazione della palestra all'aperto. Pensiamo di aver capito male e chiediamo spiegazioni. Dall'Assessorato all'Ambiente del XV Municipio ci scrivono che "l'area giochi verrà realizzata dal Coni che ha già autorizzato la spesa". Non ci sono altri dettagli. Nè i tempi di realizzazione che restano (e resteranno?) ignoti". 

 

 

AGGIORNAMENTO 2018 

Questo il testo della mail indirizzata a nome del comitato di quartiere Via Tieri all’Assessore all’Ambiente del XV Municipio Pasquale Annunziata, al Presidente della Commissione Ambiente Giuseppe Fina, ai Consiglieri della stessa commissione Marcello Ribera, Cristina Cruciani, Emanuele Anzoino, Marco Mileti, Antonio Derenti, Giuseppe Calendino. E, per conoscenza, al Presidente del XV Municipio Stefano Simonelli. 

 

 

"Buongiorno, in relazione all'oggetto lo scrivente comitato di quartiere chiede ancora una volta notizie sul ripristino dell'Area Giochi nel parco pubblico di Via Vincenzo Tieri. Com'è noto l'area giochi è stata smantellata quasi 2 anni fa e dalle ultime informazioni ricevute (febbraio 2017, quasi 1 anno fa!) si parlava di un intervento del Coni... Grazie e cordiali saluti". 

COMITATO DI ZONA VIA VINCENZO TIERI 

 

Questa la risposta di Giuseppe Fina, presidente della Commissione Ambiente: 

 

"Buongiorno, come detto in commissione per le vie brevi, l'area giochi di via Tieri lo scorso anno rientrava tra le aree comprese nel progetto del Coni. La sua realizzazione è stata programmata dal 2018. Chiederemo maggiori dettagli in merito al dipartimento dello sport e provvederemo a farvi sapere la risposta". 

Giuseppe Fina (Presidente pro tempore Commissione Ambiente e Mobilità) 

 

Quello che ci preoccupa di questa risposta, tra l’altro, è la frase secondo cui la realizzazione dell’area giochi è stata programmata “DAL 2018”. Perciò così abbiamo replicato al presidente della commissione: Buongiorno, mi raccomando di accertarvi sui tempi di realizzazione e soprattutto che questa sia NEL 2018. Grazie 

COMITATO DI ZONA VIA VINCENZO TIERI 

 

Fonte: www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12608

 

LA QUERCIA

LA STRADA TRA VIA TIERI E VIA PULLE'

All'interno dell'articolo "Faccia a faccia con il XV Municipio" ("La Quercia", Gennaio-Febbraio 2018, p.11) si riparla del progetto della strada di collegamento tra Via Pullè e Via Tieri. Il consigliere del Movimento 5 Stelle Emanuele Anzoino prevede un "intervento di €500.000 per la sua realizzazione". "Il progetto - informa l'articolo - risale a 17 anni fa ed era stato approvato ma, a causa degli avvicendamenti politici, non è stato portato avanti". "Il presidente Simonelli s'impegna per l'Olgiata", recita l'occhiello dell'articolo. Ancora dobbiamo capire chi, tra Giunta e Consiglieri, s'impegna per il quartiere La Storta.

 

VIGNACLARABLOG.IT

LA STORTA, IN VIA TIERI VINCE LA SICUREZZA STRADALE

 

Da Redazione -  2 febbraio 2018

 

Via Tieri è una strada ad ‘alta velocità’ nel senso letterale dei termini. Auto, moto e camion, facilitati dall’ampia carreggiata e da un tracciato che ricorda quello di un circuito automobilistico, sfrecciano durante tutto il giorno e di notte a grande velocità. Ma la strada non scorre nel deserto. Attraversa un quartiere con abitazioni, aree verdi ed esercizi commerciali. E, quindi, con bambini, anziani, ciclisti, pedoni. Via Tieri è una ‘strada di quartiere’ a tutti gli effetti e non una tangenziale o una ‘superstrada’ come invece è diventata”.

 

Questa la sintesi della denuncia del “Comitato Via Vincenzo Tieri” allegata ad una petizione presentata a maggio 2017 in XV Municipio con la quale si chiedevano “urgenti interventi strutturali, quali attraversamenti pedonali rialzati, autovelox, isole salvapedoni, che mirino a ridurre la velocità delle auto in via Tieri”.

 

La petizione faceva parte della campagna “Via Tieri, una strada di quartiere non una pista” ed aveva come obiettivo quello di portare ancora una volta all’attenzione delle istituzioni la questione della sicurezza stradale in quella via.

E la risposta arriva silente in questi giorni.

Sul sito web del Municipio, nella pagina gestita dalla Polizia Locale, si apprende infatti che dal 5 febbraio al 10 marzo all’altezza del civico 132 di via Tieri e per i successivi 10 metri scatta il divieto di sosta H24 e limite massimo di velocità di 30 km/h.

Motivo? “consentire i lavori di realizzazione di un nuovo impianto per attraversamento pedonale luminoso” che saranno eseguiti per conto dell’Agenzia Roma Servizi per la Mobilità.

Una bella soddisfazione per i residenti di via Tieri e una gratificazione per il serio lavoro, non solo di questa occasione, svolto dai componenti del comitato.

 

 

Fonte: www.vignaclarablog.it/2018020275373/la-storta-via-tieri-vince-sicurezza-stradale

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ROMATODAY

LA STORTA, SI INGRANDISCE LA DISCARICA "DELLA RABBIA": ARRIVANO ANCHE I PREDONI DI METALLI

L'assessore grillino: "Preferiti interessi privati a quelli dei cittadini"

 

Sara Mechelli

 

16 ottobre 2017

 

L'appuntamento con "Il tuo quartiere è una discarica", la raccolta straordinaria dei rifiuti organizzata da Ama e TG3, a La Storta è saltato all'ultimo minuto ma in via Tieri, nell'area parcheggio destinata all'iniziativa, qualcuno ha deciso ugualmente di abbandonare i propri rifiuti creando una vera e propria montagna di elettrodomestici, materassi, vecchi mobili e infissi.

A nulla sono serviti i nastri apposti dalla Polizia Locale e il piccolo cartello che avvisava della sospensione della raccolta: in via Tieri è nata così una discarica "della rabbia" nella quale i cittadini - per protesta, pigrizia o un pizzico di inciviltà - hanno deciso di sversare i loro rifiuti ingombranti e RAEE. Quelli che avrebbero dovuto conferire sfruttando l'iniziativa straordinaria di Ama.

Una comunicazione tardiva tra Ama, Comune e Municipio XV

Alla base di tale caos una comunicazione tardiva tra Dipartimenti, Ama e Municipio XV: l'avviso della sospensione de Il tuo quartiere non è una discarica, a causa della concessione del medesimo spazio per alcune riprese cinematografiche, è arrivato in via Flaminia 872 solo venerdì sera. Troppo tardi per mettere in moto una divulgazione dell'informazione capillare e serrata.  

La Storta: predoni di metalli nella discarica di via Tieri

Così nella sua domenica ecologica via Tieri si è trasformata invece in una discarica. Una situazione che all'indomani non è cambiata: nell'area parcheggio i rifiuti ingombranti sono aumentati in modo esponenziale e a gioirne sono soprattutto i predoni di metalli arrivati a La Storta per trafugare fili e pezzi utili di quel che i cittadini hanno conferito sul piazzale.

Il Municipio XV accusa: "Disorganizzazione a livello centrale"

"Entro oggi  (lunedì 16 ottobre ndr.)  tutto sarà rimosso, l'ho espressamente chiesto ad Ama"  - ha detto a RomaToday l'asessore all'ambiente del Municipio XV, Pasquale Annunziata, che non ha risparmiato critiche alla disorganizzazione dell'evento.  "La comunicazione è stata tardiva: quello che come Municipio abbiamo potuto fare è stato pretenderne la pubblicazione sul sito di Ama e su quello istituzionale del XV. Era però già troppo tardi".

L'assessore grillino: "Preferiti interessi privati a quelli dei cittadini"

"Una disorganizzazione a livello centrale  - accusa l'assessore -  dove hanno preferito gli interessi privati, ossia le riprese cinematografiche previste nel piazzale di via Tieri, a quelli dei cittadini richiamati da mesi dall'iniziativa".  

La condanna agli incivili

Parole pesanti con via Flaminia che sta cercando di rimediare:  "Ho chiesto all'assessora del Comune di organizzare una raccolta straordinaria dei rifiuti proprio in via Tieri, per recuperare l'appuntamento mancato. Tuttavia -  tiene a sottolineare Annunziata  - non possiamo giustificare chi, pur apprendendo della sospensione della raccolta, ha sversato i rifiuti nel parcheggio: gesti di inciviltà da condannare senza se e senza ma".

 

FONTE: http://romanord.romatoday.it/la-storta/salta-raccolta-rifiuti-la-storta-predoni-metalli.html

 

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ROMATODAY

LA STORTA, "SPARISCE" L'ISOLA ECOLOGICA: IL PIAZZALE SI TRASFORMA IN UNA DISCARICA

Rabbia e delusione dei cittadini: ingombranti e RAEE abbandonati in via Tieri

 

Sara Mechelli

 

15 ottobre 2017

 

Sorpresa e delusione questa mattina in via Tieri a La Storta dove, come annunciato a più riprese da Ama e Municipio XV, sarebbe dovuta arrivare un'ecostazione per la raccolta dei rifiuti ingombranti e RAEE. Uno dei tre punti previsti in occasione de "Il tuo quartiere non è una discarica" nel Municipio XV. 

L'ecostazione di via Tieri "sparita"

Eppure nello spazio di via Tieri ad attendere i cittadini non c'era nulla: nessun container di Ama, nessun operatore. Solo un cartello di avviso: "La giornata ecologica in via Tieri è stata sospesa per motivi tecnici", si legge sul piccolo manifesto affisso su alcuni nastri.

Poi le scuse per il disagio e l'invito agli utenti a recarsi all'altro punto di raccolta, quello di Largo Nimis a Labaro: a 16 chilometri di distanza. Non proprio di strada per chi sperava di disfarsi di ingombranti, RAEE, pile e toner comodamente sotto casa: con quella facilità che è elemento portante del servizio. 

Un cartello per avvisare i cittadini

Una comunicazione, quella della sospensione del punto di raccolta a La Storta, tardiva e poco pubblicizzata tanto che alcuni dei cittadini arrivati in via Tieri hanno deciso di abbandonare lì i proprio rifiuti: tanti in segno di protesta, altri spinti dalla pigrizia di recarsi altrove o l'impazienza di attendere l'appuntamento del 3 dicembre. 

L'area parcheggio trasformata in una discarica

Così l'area parcheggio del quartiere si è trasformata in una discarica, un'isola veramente poco ecologica a cielo aperto dove non hanno tardato ad arrivare nemmeno i predoni di metalli intenti a sottrarre fili e piccole parti dei rifiuti accatastati nel piazzale. 

La denuncia del Comitato di Quartiere

Sul posto anche i membri del Comitato di Quartiere: "La raccolta degli ingombranti è stata sospesa. Nonostante tutto il parcheggio è già una discarica. Abbiamo toccato il fondo. Con alcuni residenti stiamo cercando di bloccare altri scarichi e che la situazione peggiori ancora" - hanno scritto denunciando la situazione. 

L'avviso della sospensione sul sito del XV

Silenzio dal Municipio XV che con un aggiornamento all'interno della pagina del sito istituzionale dedicata all'evento aveva avvisato della sospensione: "Si comunica che è stata soppressa la postazione di Via Tieri in quanto occupata da altri eventi. Resta comunque attiva la postazione di Largo Nimis dove sarà possibile portare gli ingombranti". Un messaggio rimasto li, ignorato da più.

Il Pd del XV contro il M5s: "Rabbia e imbarazzo"

Duro il commento del Pd del Quindicesimo: "Invece di vedersi raccogliere i rifiuti, stamattina tanti cittadini del nostro territorio hanno raccolto loro l'imbarazzo. In tanti si sono infatti presentati a Via Tieri e non hanno trovato alcun servizio attivo per la raccolta dei rifiuti" - hanno scritto i Dem in una nota domandando a via Flaminia che cosa sia successo in via Tieri.

"Valle Muricana, Fleming, Tomba di Nerone, La Giustiniana e Cesano: oltre a Via Tieri e Largo Nimis dal 2014 al 2016 abbiamo portato la raccolta dei rifiuti ingombranti in tutto il territorio municipale. Oggi invece apprendiamo da telefonate dei cittadini che non solo il Municipio in un anno non è stato capace di continuare quel percorso virtuoso, ma anzi - incalza il Gruppo Pd del XV - è riuscito nell'ardua impresa di disattendere un appuntamento storico di raccolta dei rifiuti ingombranti come quello di Via Tieri".

Rabbia ed imbarazzo quelle espresse dal Partito Democratico: "Rabbia per un territorio che regredisce ogni giorno di più. Imbarazzo per chi pensa, vincendo le elezioni, di prendere il potere. Quando invece dovrebbe solo sapere fare l'amministratore. Con spirito di servizio. E magari - hanno concluso i quattro consiglieri Pd - un poco di passione". 

 

FONTE: http://romanord.romatoday.it/la-storta/la-storta-isola-ecologica-sparita-via-tieri-discarica.html

ROMATODAY

Cronaca / Olgiata / Via Vincenzo Tieri

OLGIATA: SBARRA LA STRADA ALLA SUA EX E POI L'AGGREDISCE IN AUTO

E' accaduto in via Tieri. La donna "colpevole" di non aver versato del denaro all'uomo in crisi economica dopo aver perso il posto di lavoro

 

Redazione

2 agosto 2017

 

Ha sbarrato la strada alla sua ex posizionandosi di traverso con la sua auto davanti a quella della ex compagna che stava sopraggiungendo alle sue spalle. In un crescendo di rabbia, l’ha raggiunta tentando di aprire lo sportello, proferendo nei suoi confronti ripetute minacce e, approfittando del finestrino rimasto parzialmente aperto, ha tentato di afferrarla per il collo. E' accaduto in via Vincenzo Tieri, zona Olgiata-Isola Farnese, a Roma nord. 

 

La vittima 

La vittima è una donna romana di 52 anni, “colpevole”, secondo il suo assalitore – un romano di 51 anni con precedenti – di non versare il denaro che da qualche tempo gli corrispondeva per aiutarlo a supere il momento di difficoltà economica causato dalla perdita del posto di lavoro.

 

Violenze davanti i passanti

Alcuni cittadini che stavano assistendo alla scena sono riusciti ad attirare l’attenzione di una pattuglia di Carabinieri della Compagnia Roma Cassia che stava transitando poco lontano, consentendo ai militari di intervenire in tempo per bloccare l’uomo ed evitare conseguenze peggiori alla 52enne.

 

Fantomatico prestito di denaro 

Una volta in caserma, la vittima ha raccontato ai Carabinieri come il suo ex pretendesse da lei del denaro di un fantomatico prestito del quale, però, negava l’esistenza, spiegando che, in realtà, i soldi era lei a donarglieli quale aiuto economico per aver perso il lavoro.

 

Le precedenti aggressioni

Per l’interruzione dell’aiuto economico, giorni addietro, l’uomo avrebbe addirittura sgonfiato le gomme dell’auto alla donna mentre in un altro episodio l’avrebbe aggredita, a tal punto di portarne ancora sul corpo i segni ben evidenti. A quel punto i Carabinieri hanno fatto scattare le manette ai polsi dell’uomo con le accuse di estorsione e violenza privata.

 

 

FONTE: www.romatoday.it/cronaca/aggressione-auto-ex-via-tieri.html

ROMATODAY

Incidenti stradali / Olgiata / Via Antonio Petito

INCIDENTE A LA STORTA: INVESTIMENTO MORTALE SULLA VIA BRACCIANESE

E' accaduto all'altezza dell'incrocio con via Antonio Petito. Sul posto la polizia locale di Roma Capitale ed il 118

 

2 agosto 2017

 

Mauro Cifelli

 

Tragedia sulle strade di Roma nord dove un pedone di 81 anni è morto dopo essere stato investito da un'auto. E' accaduto poco prima delle 10:00 sulla via Braccianese, zona La Storta, altezza intersezione via Antonio Petito. Sul posto l'ambulanza del 118 e gli  gli agenti dei Gruppi XIV Monte Mario e XV Cassia della Polizia Locale di Roma Capitale per ricostruire la dinamica dell'accaduto.

 

Investimento mortale a La Storta.

La vittima, senza documenti indosso, è stata poi identificata in un anziano italiano residente poco distante dal luogo della tragedia. Ad investirlo il conducente di un crossover, una Audi Q5, con lo stesso fermatosi a prestare i primi soccorsi. Rallentamenti al traffico in entrambe le direzioni di marcia per le operazioni di rilievo sul luogo del sinistro. Sul posto anche il magistrato di turno.

 

Salma a disposizione dell'Autorità Giudiziaria.

La salma del'uomo, S.M. le iniziali della vittima, è stata messa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria, si trova ora al Policlinico Gemelli. L'investitore portato all'ospedale Sant'Andrea per gli accertamenti di rito. 

 

Via Braccianese intersezione via Antonio Petito traffico rallentato in entrambe le direzioni per incidente grave

 

— PoliziaRomaCapitale (@PLRomaCapitale) August 2, 2017

 

FONTE: www.romatoday.it/cronaca/incidente-stradale/via-braccianese-morto-2-agosto-2017.html

VIA TIERI, UN VERDE DEGRADO

Articolo di "Zona" (7 luglio) sulla lenta ed inesorabile agonia del parco pubblico del quartiere

 

10 luglio 2017

 

L'articolo è a pagina 8 del n.300 del giornale in distribuzione dal 7 luglio

 

Anche i quotidiani Vignaclarablog e Romatoday hanno dato risalto alla petizione consegnata oggi in XV Municipio. Ecco i due articoli pubblicati il 12 maggio 2017:

 

VIGNACLARABLOG

SICUREZZA STRADALE, A LA STORTA VIA TIERI COME A VALLELUNGA

 

Da Redazione

 

12 maggio 2017

 

Giovedì 11 maggio, alcuni rappresentanti del Comitato Via Vincenzo Tieri hanno consegnato in XV Municipio una petizione indirizzata tra gli altri al Presidente del Municipio, alla Commissione Ambiente e Mobilità e alla Polizia Locale, illustrandone poi i contenuti nel corso della seduta della stessa commissione. Oggetto, sicurezza stradale in Via Tieri.

Ne danno notizia Mario Carta e Giovanni Giallombardo, esponenti del Comitato, spiegando che la petizione fa parte della campagna “Via Tieri, una strada di quartiere non una pista” e ha come obiettivo quello di portare ancora una volta all’attenzione delle istituzioni la questione della sicurezza stradale in quella via, ma questa volta con la forza della firma di ben 420 cittadini.

Via Tieri – sostengono Carta e Giallombardo – è una strada ad “alta velocità” nel senso letterale dei termini. Auto, moto e camion, facilitati dall’ampia carreggiata e da un tracciato che ricorda quello di un circuito automobilistico, sfrecciano durante tutto il giorno e di notte a grande velocità, incuranti delle strisce pedonali e senza rispettare i limiti di velocità previsti dalla legge. È una strada che nel corso degli anni ha assunto un ruolo sempre più importante per gli automobilisti come transito a scorrimento veloce tra Cassia, Cassia bis e Braccianese. Ma la strada non scorre nel deserto. Attraversa un quartiere con abitazioni, aree verdi ed esercizi commerciali. E, quindi, con bambini, anziani, ciclisti, pedoni. Via Tieri è una “strada di quartiere” a tutti gli effetti e non una tangenziale o una “superstrada” come invece è diventata”.

Una situazione come questa è sinonimo di alto tasso di pericolosità per pedoni, ciclisti ma per gli stessi automobilisti. Un fenomeno confermato dal numero di incidenti (alcuni molto gravi) che si sono verificati nell’arco di un decennio, così come documentato dall'”Osservatorio sugli incidenti” gestito dal Comitato, e come riconosciuto in un documento votato nel lontano 2007 dal Consiglio dell’allora XX Municipio rimasto lettera morta.

“Ma vi è di più – sostengono Carta e Giallombardo – a riprova della denunciata e sussistente pericolosità nel 2013 vennero installati alcuni cartelli d’avviso di un controllo elettronico della velocità, purtroppo mai posto in essere, nonché un “rilevatore di velocità”, rimosso alcuni mesi dopo perché guasto e mai più sostituito. L’installazione dello stesso, oltre a mostrare un’iniziale sensibilità delle istituzioni cui purtroppo non è stato dato seguito, equivaleva al riconoscimento della necessità di richiamare l’attenzione e spingere gli automobilisti a moderare la velocità”.

Con questa petizione i cittadini, di cui il comitato di quartiere si fa portavoce, chiedono quindi urgenti interventi strutturali, quali attraversamenti pedonali rialzati, autovelox, isole salvapedoni, che mirino a ridurre la velocità delle auto nella loro strada.

“Più in generale – concludono i due esponenti del Comitato – ci chiediamo quando le istituzioni cominceranno ad occuparsi del vero e proprio conflitto stradale che continua a provocare morti e feriti anche lungo le strade del nostro municipio”.

 

FONTE: www.vignaclarablog.it/2017051269944/sicurezza-stradale-la-storta-via-tieri-come-vallelunga/

ROMATODAY

LA STORTA, "VIA TIERI NON E' PISTA DI FORMULA UNO": IN XV PETIZIONE PER LA SICUREZZA STRADALE

Il Comitato Via Vincenzo Tieri ha consegnato al Municipio XV una petizione per chiedere interventi di moderazione del traffico: 420 le firme raccolte. I residenti: "Sia strada di quartiere"

 

Redazione

 

12 maggio 2017

 

Auto, scooter e camion che sfrecciano tra le abitazioni incuranti del codice della strada, dei limiti imposti e della presenza dei pedoni in una via che non si presta di certo all'alta velocità. Succede in via Vincenzo Tieri a La Storta dove i residenti denunciano l'utilizzo di quel tratto come se fosse una pista di Formula Uno. 

"Via Tieri è una strada ad 'alta velocità' nel senso letterale dei termini. Auto, moto e camion, facilitate dall’ampia carreggiata e da un tracciato che ricorda quello di un circuito automobilistico, sfrecciano durante tutto il giorno e di notte a grande velocità, incuranti delle strisce pedonali presenti e senza rispettare i limiti di velocità previsti dalla legge. È una strada che nel corso degli anni ha assunto un ruolo sempre più importante per gli automobilisti come transito a scorrimento veloce tra Cassia, Cassia bis e Braccianese. Ma la strada non scorre nel deserto. Attraversa un quartiere con abitazioni, aree verdi ed esercizi commerciali. E, quindi, con bambini, anziani, ciclisti, pedoni. Via Tieri è una 'strada di quartiere' a tutti gli effetti e non una tangenziale o una 'superstrada' come invece è diventata" - denunciano dal Comitato di Quartiere. 

Una problematica da risolvere immediatamente prima che i rischisegnalati si trasformino in tragedie annunciate: tanti negli anni gli incidenti con addirittura il Municipio allora XX a votare, ben dieci anni fa, una risoluzione alla quale però non è mai stato dato seguito. 

Nel 2013 vennero pure installati alcuni cartelli d’avviso di un controllo elettronico della velocità, mai posto in essere, nonché un "rilevatore di velocità", rimosso alcuni mesi dopo perché guasto e mai più sostituito. 

"L’installazione del predetto rilevatore, oltre a mostrare un’iniziale sensibilità delle istituzioni cui purtroppo non è stato dato seguito, equivaleva - tengono a sottolineare Mario Carta e Giovanni Giallombardo dal Comitato - al riconoscimento della necessità di richiamare l’attenzione e spingere gli automobilisti a moderare la velocità". 

Così, stufi di attendere soluzioni e deterrenti che tardano ad arrivare, gli abitanti di via Tieri e strade limitrofe si sono rimboccati le maniche riprendendo l'annosa battaglia. Alcuni rappresentanti del Comitato Via Vincenzo Tieri hanno consegnato in XV Municipio una petizione sulla sicurezza stradale in Via Tieri: una richiesta indirizzata tra gli altri al Presidente del XV Municipio, alla Commissione Ambiente e Mobilità e alla Polizia locale. Il documento è stato illustrato durante la seduta della Commissione Ambiente e Mobilità di via Flaminia 872. 

"La petizione fa parte della campagna 'Via Tieri, una strada di quartiere non una pista' e ha come obiettivo quello di portare ancora una volta all'attenzione delle istituzioni preposte (Comune, Municipio, Polizia locale) la questione della sicurezza stradale in Via Tieri. Ma stavolta con la forza della firma di ben 420 cittadini" - fanno sapere dal Comitato di Quartiere. 

Interventi di "moderazione del traffico" strutturali che potrebbero essere realizzati in maniera integrata o in alternativa (attraversamenti pedonali rialzati, autovelox, isole salvapedoni) che mirino a ridurre la velocità delle auto e ad impedire altre violazioni del codice stradale in Via Tieri: quanto richiesto dagli abitanti dell'ara. E chissà se almeno questa sarà la volta buona.

"Ci chiediamo quando - concludono Carta e Giallombardo - le istituzioni cominceranno ad occuparsi del vero e proprio conflitto stradale che continua a provocare morti e feriti anche lungo le strade del nostro municipio".

 

FONTE: http://romanord.romatoday.it/la-storta/via-tieri-petizione-sicurezza-stradale.html

Il giornale "Zona" ha pubblicato interamente il comunicato stampa del comitato di quartiere sulla consegna della petizione sulla sicurezza stradale in Municipio.

 

ZONA

VIA TIERI, UNA STRADA DI QUARTIERE NON UNA PISTA: CONSEGNATA LA PETIZIONE SULLA SICUREZZA STRADALE

 

Di red/comunicato 11/05/2017

 

VIA TIERI, UNA STRADA DI QUARTIERE NON UNA PISTA. CONSEGNATA LA PETIZIONE SULLA SICUREZZA STRADALE 

Il Comitato Via Vincenzo Tieri ha consegnato oggi in Municipio il testo di una petizione con cui si chiedono interventi di moderazione del traffico. Per trasformare Via Tieri in una vera e propria strada di quartiere. 420 le firme raccolte. 

 

"Alcuni rappresentanti del Comitato Via Vincenzo Tieri hanno consegnato oggi in XV Municipio una petizione sulla sicurezza stradale in Via Tieri, indirizzata tra gli altri al Presidente del XV Municipio, alla Commissione Ambiente e Mobilità e alla Polizia locale. Il comitato di quartiere ha illustrato la petizione durante la seduta odierna della Commissione Ambiente e Mobilità. 

La petizione fa parte della campagna "Via Tieri, una strada di quartiere non una pista" e ha come obiettivo quello di portare ancora una volta all'attenzione delle istituzioni preposte (Comune, Municipio, Polizia locale) la questione della sicurezza stradale in Via Tieri. Ma stavolta con la forza della firma di ben 420 cittadini! 

Via Tieri è una strada ad “alta velocità” nel senso letterale dei termini. Auto, moto e camion, facilitate dall’ampia carreggiata e da un tracciato che ricorda quello di un circuito automobilistico, sfrecciano durante tutto il giorno e di notte a grande velocità, incuranti delle strisce pedonali presenti e senza rispettare i limiti di velocità previsti dalla legge. È una strada che nel corso degli anni ha assunto un ruolo sempre più importante per gli automobilisti come transito a scorrimento veloce tra Cassia, Cassia bis e Braccianese. Ma la strada non scorre nel deserto. Attraversa un quartiere con abitazioni, aree verdi ed esercizi commerciali. E, quindi, con bambini, anziani, ciclisti, pedoni. Via Tieri è una “strada di quartiere” a tutti gli effetti e non una tangenziale o una "superstrada" come invece è diventata. 

La strada presenta un alto tasso di pericolosità per i pedoni, i ciclisti e gli stessi automobilisti, elemento confermato dal numero di incidenti (alcuni molto gravi) che si sono verificati nell’arco di un decennio, così come documentato dal nostro "Osservatorio sugli incidenti" (www.viatieri.jimdo.com/osservatorio-incidenti) e come riconosciuto nella Risoluzione n.2/2007 votata all’unanimità dal Consiglio dell’allora XX Circoscrizione ben 10 anni fa cui non è stato dato seguito. Ma vi è di più! A riprova della denunciata e sussistente pericolosità nel 2013 vennero installati alcuni cartelli d’avviso di un controllo elettronico della velocità, purtroppo mai posto in essere, nonché un "rilevatore di velocità", rimosso alcuni mesi dopo perché guasto e mai più sostituito. L’installazione del predetto rilevatore, oltre a mostrare un’iniziale sensibilità delle istituzioni cui purtroppo non è stato dato seguito, equivaleva al riconoscimento della necessità di richiamare l’attenzione e spingere gli automobilisti a moderare la velocità. 

Con questa petizione i cittadini, di cui il comitato di quartiere si fa portavoce, chiedono interventi di "moderazione del traffico" strutturali che potrebbero essere realizzati in maniera integrata o in alternativa (attraversamenti pedonali rialzati, autovelox, isole salvapedoni) che mirino a ridurre la velocità delle auto e ad impedire altre violazioni del codice stradale in Via Tieri. 

Concludendo, e più in generale, ci chiediamo quando le istituzioni cominceranno ad occuparsi del vero e proprio conflitto stradale che continua a provocare morti e feriti anche lungo le strade del nostro municipio". 

 

Mario Carta e Giovanni Giallombardo 

COMITATO DI ZONA VIA VINCENZO TIERI 

 

Fonte: www.settimanalezona.com/notizia.php?id=12049

 

ROMATODAY

LA STORTA, ERBA INCOLTA E CANI MORSI: NEL PARCO È "ALLARME VIPERE"

L'area verde di via Tieri versa in condizioni pietose. Il centro veterinario Mancini: "Morsi di vipera, non lasciate cani liberi tra l'erba alta". Una residente: "Municipio XV e Servizio Giardini latitano"

 

Redazione

 

22 aprile 2017

 

C'è allerta tra i residenti de La Storta e i fruitori del parco di via Tieri: l'area verde, da tempo finita nel dimenticatoio e senza manutenzione, versa in condizioni disastrose tra aiuole selvagge e abbandono.

Un'incuria diffusa che, secondo alcune testimonianze, oltre ad esasperare gli animi di un quartiere senza molte altre alternative, avrebbe pure lasciato campo libero alle vipere. 

Solo la scorsa settimana tre i cani morsi dai serpenti velenosi. "Pericolo vipere. Segnaliamo tre casi di morsi di vipera in questi giorni nel parco di via Tieri e Olgiata. Fate attenzione" - l'avviso per i padroni degli amici a quattro zampe da parte de Il centro veterinario Mancini. 

"Via Tieri sta diventando impraticabile per la non curanza, di chi deve fare il proprio lavoro, l'erba ormai non solo al parco, ma anche lungo i marciapiedi è diventata una foresta, pericolosa anche per chi cammina"- rincara la dose una residente domandandosi che cosa stiano facendo Municipio XV e Servizio Giardini per risolvere la situazione. "Chiediamo solo che venga tagliata questa benedetta erba" - si sfoga ancora l'abitante de La Storta. 

Un parco, quello di via Tieri, che, con i giochi rimossi e mai più installati nonostante le promesse di realizzazione di un'area ludica da parte del Coni, risulta dunque pericoloso e non proprio accogliente non solo per i bambini del quartiere ma anche per i cani. 

"Non lasciate mai i vostri cani liberi in zone con erba alta" - l'invito del centro veterinario di via Cassia 1844 ai padroni. 

 

 

http://romanord.romatoday.it/la-storta/la-storta-parco-via-tieri-pericolo-vipere.html

 

LA RASSEGNA STAMPA SULLA VICENDA DELL'AREA GIOCHI DEL PARCO

 

28 marzo 2017

 

Il comunicato stampa del comitato di quartiere è stato rilanciato da diversi giornali. Ecco i link agli articoli:

 

ROMANORDNEWS - Il parco fantasma di Via Tieri, nell'articolo si parla anche della raccolta di firme per la sicurezza stradale (28 marzo)

 



VIGNACLARABLOGLa Storta, il parco di Via Tieri finito nel dimenticatoio (28 marzo)

 

ZONA - La Storta, parco di Via Tieri - "I bambini senza giochi da 1 anno" (28 marzo)

 

ROMATODAYIn via Tieri promesse e delusioni: "I bambini de La Storta senza giochi da un anno" (29 marzo)

 

Ringraziamo le testate citate.

 

Il 31 marzo su Vignaclarablog è stata pubblicata una nota del Presidente della Commissione Ambiente del XV Municipio in risposta al nostro comunicato. L'articolo è intitolato  "Parco di Via Tieri, Fina (M5S): "Spetta al Coni che però ha i suoi tempi...".

ROMANORDNEWS

INCIDENTE IN VIA TIERI, IL COMITATO PROPONE UNA RACCOLTA FIRME

 

di Redazione

 

3 febbraio 2017

 

E’ accaduto martedì il 31 gennaio in via Vincenzo Tieri, alla Storta, l’incidente che ha visto coinvolte due automobili e che avrebbe causato – stando al racconto di alcuni testimoni – il ferimento di due persone. Le auto si sarebbero scontrate all’altezza dei civici 178 – 180 ma saranno, ovviamente, i rilievi della Polizia locale a chiarire la dinamica. Sul posto sono, quindi, sopraggiunti ambulanza, Polizia locale e un mezzo dei Vigili del fuoco.

 

A raccontare a Roma Nord News dell’incidente è il comitato di quartiere di via Tieri, che sin dalla sua costituzione nel luglio 2013, si fa portavoce dei residenti in merito ad una serie di questioni tra cui la viabilità della zona. “In base ai dati che abbiamo raccolto dal 2009 in poi, il luogo in cui è avvenuto l’incidente potrebbe essere definito come il punto più pericoloso di via Tieri. Abbiamo, infatti, istituito un “osservatorio” – che, sia ben chiaro, non ha alcuna pretesa di scientificità né di ufficialità – per documentare quella che noi residenti percepiamo come una strada pericolosa e, soprattutto, i rischi che, secondo noi, si corrono attraversandola”, ha spiegato Giovanni Giallombardo, che fa parte del Consiglio direttivo del comitato. “Una sorta di archivio degli incidenti che hanno coinvolto automobilisti, motociclisti, pedoni e ciclisti avvenuti lungo via Tieri di cui abbiamo avuto in diversi modi notizia e che ci serve da supporto nel dialogo con le amministrazioni”.

 

Ed è proprio la sicurezza della strada, seppure a norma, uno degli obiettivi principali del comitato, come si legge nello statuto: “Trasformare via Tieri in una vera e proprio strada di quartiere utilizzando ogni deterrente utile per limitare la velocità e la rumorosità dei veicoli che vi transitano (auto, camion, moto, autobus): segnaletica orizzontale e verticale, dissuasori di velocità, autovelox, strisce pedonali rialzate, restrizioni della carreggiata, ecc”.

 

“Se si guarda la strada da Google maps ci si accorge che via Tieri ha la forma di un circuito automobilistico; è molto ampia e dritta, seppure con due isole spartitraffico posizionate ad altezze diverse”, prosegue Giallombardo. “Questa sua conformazione si presta alla velocità e ai sorpassi nonostante il limite sia fissato a 50 km/h. Da qui la percezione dei residenti e la loro paura nell’attraversare la strada. Quello che come comitato chiediamo sono, quindi, interventi strutturali, non una tantum, per la moderazione del traffico. Di proposte ne abbiamo diverse ma spetta ai tecnici competenti stabilire quali siano quelle più opportune da fare”.

 

In sostanza, è il rispetto del codice della strada da parte di chi vi transita ad essere al centro della questione? “Sì, e infatti il nostro slogan è non più una pista, ma una strada di quartiere. A seguito di questo ultimo incidente, abbiamo deciso di promuovere una raccolta firme, che partirà a breve, da indirizzare al Presidente del Municipio, all’Assessore alla Mobilità, alla Polizia locale e al Prefetto con cui chiedere un intervento strutturale proprio per la moderazione del traffico, vista anche la posizione di collegamento tra via Cassia e via Braccianese”.

 

 

Ma quali sono gli altri obiettivi del Comitato? “Decoro urbano, e possiamo dire che con la raccolta porta a porta, partita a metà 2016, la situazione dei rifiuti, per lungo tempo insostenibile, sia di gran lunga migliorata ma auspichiamo che venga estesa anche al resto del quartiere; verde pubblico, sollecitando le Istituzioni a farsi carico della manutenzione ordinaria e straordinaria del nostro parco di quasi un ettaro che è, quindi, patrimonio dell’intero quartiere; il ripristino dell’area giochi per bambini, che attualmente non c’è più, con l’installazione di giochi inclusivi di cui possano usufruire anche bambini con disabilità. Riteniamo, infine, importante fare rete con gli altri comitati di quartiere anche attraverso uno strumento come la Consulta”, ha concluso Giovanni Giallombardo.

 

 

www.romanordnews.it/2017/02/incidente-in-via-vincenzo-tieri-e-il-comitato-propone-una-raccolta-firme/

ROMA TODAY

VIA TIERI, ANCORA RISVEGLIO TRA I RIFIUTI IN ATTESA DEL PORTA A PORTA

Scena quasi ordinaria per la strada de La Storta tra raccolta forse a rilento e inciviltà: inoltrata la segnalazione ad AMA

 

REDAZIONE

22 febbraio 2016

 

Sacchetti di immondizia che traboccano dalla pattumiera: buste poggiate ai piedi del cassonetto, tra il ciglio della strada e il marciapiede, intorno e sopra lo stradale totalmente soffocato dai rifiuti.

Scena pressoché ordinaria in quel di via Tieri dove il raccoglitore dedicato ai rifiuti indifferenziati anche questa mattina appariva più che pieno stracolmo. Alla base della situazione, più volte denunciata dai residenti, forse il fenomeno del 'migraggio' dei rifiuti dai territori fuori XV dove vige già la differenziata, e sicuramente un pizzico di inciviltà e pigrizia in chi - pur di non fare qualche metro in più - preferisce abbandonare il proprio sacchetto della spazzatura fuori dai raccoglitori. 

Sulla questione, ben nota in via Flaminia 872, l'Amministrazione ha assicurato la pronta segnalazione ad AMA pur sottolineando come via Tieri sia "una delle strade più attenzionate sia dal Municipio che dalla Municipalizzata". 

Un panorama al risveglio, degradante e desolato, che li gli abitanti - in attesa della raccolta porta a porta - sperano davvero di non dover più vedere.

Intanto la differenziata a cinque frazioni si fa più vicina: il Quindicesimo, dove già è stata avviata la consegna dei kit e la campagna informativa, aspetta infatti gli ultimi trasferimenti di personale per iniziare la una raccolta dei rifiuti più virtuosa e consona ad una Capitale europea.

 

(foto Andrea G.)

 

FONTE: http://romanord.romatoday.it/la-storta/cassonetti-pieni-rifiuti-via-tieri.html

ROMA TODAY

PARCO DELLA CERQUETTA E VIA TIERI, IL DECORO DE LA STORTA LO CURANO ANCORA I VOLONTARI

Raccolta rifiuti, sfalcio dell'erba e pulizia marciapiedi: il Gruppo Decoro Urbano e Civismo - La Storta e Comitato di zona Via Tieri nuovamente in azione

 

Sara Mechelli

7 dicembre 2015

 

Da Vigna Clara a La Storta: volontari del decoro in azione nel Municipio XV. Mentre in via Antonio De Viti de Marco operavano la GeenSide Roma onlus e AMA, al Parco della Cerquetta e in via Tieri sono tornati - pure qui armati di guanti, cesoie e ramazze - gli uomini de il Gruppo Pubblico "Decoro Urbano e Civismo - La Storta " e del "Comitato di zona Via Tieri" per ultimare il lavoro iniziato nelle settimane scorse. 

 

Un impegno apprezzato dal quartiere e dai residenti così volontario chiama volontario e alla comitiva iniziale - quella composta da Davide Gabrielli, Valter Nutarelli,Giovanni Giallombardo e Franco Romani - si sono aggiunti pure il presidente della Commissione Ambiente del Municipio XV, Marcello Ribera, con Silvano Nutarelli e Federico Loretti.

 

Alla raccolta di rifiuti vari sul giardino di Via Tieri ha fatto seguito lo sfalcio del secondo spartitraffico della strada: un intervento che - fanno sapere i promotori - verrà completato la prossima volta. Nella giornata di lavoro è stata effettuata anche la pulizia del marciapiedi sulla sponda destra. 

Attività di decoro volontario e partecipato che non si esauriscono però in questo week end di dicembre, il team di volenterosi residenti ha già annunciato le prossime iniziative: il completamento dei lavori su Via Tieri e la pulizia completa dell'ingresso sul Parco da Via Ploner.

 

FONTE: http://romanord.romatoday.it/la-storta/via-tieri-volontari-decoro-a-lavoro.html

ROMA TODAY

PARCO LA CERQUETTA, A FAR TORNARE IL DECORO CI PENSANO QUATTRO VOLONTARI

Sfalci e pulizie per l'area giochi nei pressi de La Storta: "Per altri interventi servono tempo, fondi e l'aiuto di tutti"

 

Redazione

25 novembre 2015

 

Guanti da lavoro, rastrelli, pale e cesoie oltre a tanta buona volontà e fatica. Questo quanto è stato necessario a quattro residenti che hanno voluto ripristinare il decoro nel Parco de La Cerquetta, in particolar modo nell'area giochi. Così sabato scorso il Gruppo "Decoro Urbano e Civismo-La Storta" - in collaborazione con il Comitato di zona Via Tieri nella persona di Giovanni Giallombardo e con la preziosa e fattiva opera di Davide Gabrielli e Valter Nutarelli - ha fatto "piazza pulita" di rifiuti ed erbacce.

 

I sacchi neri accumulati in ore di lavoro sono stati poi rimossi da AMA attraverso l'interessamento del Municipio XV.

 

"La scartavetratura e tinteggiatura delle numerose panchine e la sistemazione delle stesse nonché della seconda zona ludica necessitano di molto più tempo e di fondi e tanta, tantissima buona volontà e perseveranza anche di altri cittadini della zona" - è l'appello che giunge dai volontari a lavoro a La Cerquetta che esortano così i propri concittadini a contribuire al decoro e alla manutenzione di spazi che, soprattutto in periferia, si rivelano importanti e necessari per migliorare la qualità della vita.

 

FONTE: http://romanord.romatoday.it/la-storta/parco-la-cerquetta-volontari-decoro.html

ROMATODAY

LA STORTA, RESIDENTI CON AMA: RAMAZZE E RASTRELLI PER RIPRISTINARE DECORO

Operatori della Municipalizzata e alcuni cittadini volontari all'opera in via Tieri, strada del Municipio XV: marciapiedi puliti e aiuole sfalciate. Prossimo intervento a La Cerquetta

 

Redazione

3 novembre 2015

 

Sabato di lavoro per gli operatori di AMA in quel di via Tieri a La Storta. Al massiccio intervento di pulizia concordato con la Commissione Ambiente del Municipio XV si sono aggiunti anche cinque volenterosi residenti della zona, obiettivo dare manforte agli addetti della Municipalizzata e impegnarsi in prima persona per ripristinare il decoro di quella parte del quartiere. 

Una giornata intensa con pulizia e sfalcio dell'erba incolta nella porzione di via Tieri dall'incrocio con la Cassia al noto parcheggio: un tratto che ad oggi risulta assai più frequentabile e decente.

Il prossimo intervento, sempre di decoro partecipato, è previsto a breve nell'area giochi de La Cerquetta e nello stesso giardino di via Tieri "per proseguire poi - informano i promotori - con i lavori di fresatura, scartavetratura, eventuale stuccatura e tinteggiatura di tutte le panchine del Parco e del Giardino lungo la strada".

 

FONTE: http://romanord.romatoday.it/la-storta/via-tieri-pulizia-decoro-partecipato.html

ROMATODAY

PANCHINE A PEZZI, BUCHE E GIOCHI INUTILIZZABILI: COSI' MUORE IL PARCO DI VIA TIERI

Area ludica non a norma, intorno terreno sconnesso e sedute inutilizzabili: ennesima risoluzione per chiedere la riqualificazione

 

28 luglio 2015, Sara Mechelli

 

Panchine dalle sedute inesistenti o logore; area ludica già bollata come non a norma con scivoli, altalene e cavallucci dondolanti che - vecchi e malconci - non assicurano la sicurezza dei bambini, intorno un tappeto antitrauma ma solo di nome visto i moduli sconnessi e usurati.

Così appare il giardino di via Tieri, unica area ludica de La Storta, che attende ormai da tempo quella copertura finanziaria necessaria alla sua riqualificazione. Intanto dopo il sopralluogo della Commissione Patrimonio del Municipio XV nell'aprile scorso e la richiesta di interventi per restituire l'area al quartiere del 7 maggio, ieri il M5s di via Flaminia 872 ha depositato una nuova risoluzione affinchè il Parco di via Tieri - soffocato dall' incuria - possa essere riqualificato al più presto.

"Il Parco giace in una condizione inaccettabile dal punto di vista della sicurezza per i frequentatori a dimostrazione - ha commentato la portavoce pentastellata in Quindicesimo, Teresa Zotta - della mancanza di attenzione per la cura del verde e delle aree pubbliche".

Insomma l'assenza totale di manutenzione non ha aiutato quest'area, nemmeno il lavoro straordinario dei volontari è bastato per rimetterla in sesto. L'attesa è per quelle risorse economiche che sembrano davvero esserci: La Storta dunque spera in giochi nuovi e arredi dignitosi per avere piena fruibilità di quel Parco, magari prima che il freddo - che adesso sembra così lontano - inizi a farsi sentire.

 

FONTE: http://romanord.romatoday.it/la-storta/parco-via-tieri-richiesta-riqualificazione.html

DAL PARCO AI RIFIUTI. DUE ARTICOLI DI "ZONA"

22 giugno 2015

 

Due articoli pubblicati sul giornale "Zona". Il primo, del 5 giugno 2015, dal titolo VIA TIERI, PARCO DIMENTICATO, di Carola Croce, sulla chiusura dei giochi. Il secondo del 19 giugno, "PENDOLARI" DELL'IMMONDIZIA, firmato da Federica Basili, analizza il fenomeno della "migrazione" dei rifiuti con riguardo anche a Via Tieri, Via della Cerquetta e l'area intorno all'ingresso nord dell'Olgiata.

ROMATODAY

VIA TIERI, AREA LUDICA NON A NORMA: NASTRI E CARTELLI LA CHIUDERANNO

I giochi logori e vecchi saranno disinstallati in attesa della copertura economica per il ripristino. Erbaggi: "Non si lascino bambini del quartiere senza luogo di socializzazione"

Sara Mechelli

20 maggio 2015

 

Scivolo spaccato, tappeto antiurto logoro e vecchio, cavallucci quasi inutilizzabili: così da qualche tempo si presenta l’area ludica di via Tieri, a La Storta, oggetto tempo fa pure dell’intervento dei volontari che però non è bastato a restituire decoro e piena fruibilità allo spazio verde.
Settimane or sono ad interdire l’utilizzo del parco giochi cartelli e nastri sul perimetro, avvisi e interdizioni tolte però di recente da ignoti.
Così da via Flaminaia 872, a firma del consigliere NCD Stefano Erbaggi, è partita una richiesta di intervento al Dipartimento Tutela Ambientale.
Dopo vari solleciti l’amara risposta: il totale del complesso ludico risulta vetusto e non a norma così verrà disinstallato in attesa della copertura finanziaria per quello nuovo.
Da qui l’appello del vicepresidente del Consiglio del Quindicesimo all’Amministrazione Torquati affinchè si muova per ripristinare sicurezza e vivibilità nel parco.
“Il Municipio – ha detto Erbaggi a Roma Today – deve inserire via Tieri nelle priorità affinchè l’unica area ludica del quartiere non venga cancellata per lungo tempo. L’auspicio è quello che non ci si limiti alla solita ‘letterina’ ma che si avviino azioni concrete affinchè i bambini possano riavere il loro spazio nuovo e a norma”.

Fonte: http://romanord.romatoday.it/la-storta/via-tieri-area-ludica-non-a-norma.html

ROMATODAY

ERBA ALTA E GIOCHI LOGORI, I VOLONTARI NON BASTANO PER IL PARCO DI VIA TIERI

Ieri il sopralluogo della Commissione Patrimonio del Municipio XV: "Area Ludica pericolosa". Via Flaminia: "Attendiamo stima sui costi dell'intervento che andrà effettuato"

Sara Mechelli
23 aprile 2015

Erba alta ai lati e vegetazione a fagocitare le panchine ormai dalle sedute più che logore, scritte sui muri, giochi vecchi e malconci con il tappeto anti infortunio posto sotto l’area ludica divelto e obsoleto: così si presenta il Parco di via Tieri in zona La Storta-Olgiata.
Un’area verde nello scorso week end oggetto di pulizia straordinaria da parte dei volontari che evidentemente, viste le condizioni, non bastano.
Ieri mattina la visita della Commissione Patrimonio del Municipio XV per constatare lo stato dei fatti.
“Anche qui, come in molte altre zone del Municipio, dobbiamo registrare lo stato di degrado e abbandono dovuto alla mancanza di manutenzione e vigilanza. L'area giochi risulta essere pericolosa e poco adatta ad ospitare le numerose famiglie che ogni pomeriggio ne usufruiscono” - ha commentato a margine il consigliere del Gruppo Misto, Giuliano Pandolfi, che ha anche sottolineato l’inadeguatezza dell’area cani “troppo piccola e poco visibile”.

Rammarico per le condizioni del Parco anche da parte di Teresa Zotta, portavoce in via Flaminia del Movimento 5 Stelle: “Le immagini parlano da sole” – ha detto ricordando come sulla questione avesse già inoltrato una segnalazione. “I cittadini – ha continuato - sperano che se intervento dovesse esserci non si risolva in un facile transennamento dell'area”.
Intanto da via Flaminia 872 fanno sapere che per quel Parco l’Amministrazione si sta già muovendo, effettuato infatti un sopralluogo con il Dipartimento Ambiente e l’Ufficio Aree Ludiche: “Adesso – ha detto a Roma Today Marcello Ribera, Presidente della Commissione Ambiente del XV – stiamo aspettando che arrivi la stima sui costi dell’intervento che dovrà essere effettuato”.
Attesa pure e soprattutto il decentramento di competenze sul Verde pubblico: una volta attuato in modo effettivo infatti il Municipio potrebbe intervenire sulle aree di propria competenza – quelle fino a 5mila metri quadri – con maggior solerzia e autonomia. “Tuttavia – ha assicurato Ribera – su decoro e manutenzione dei Parchi ci stiamo muovendo affinchè tutti possano essere pienamente fruibili”.

Fonte: http://romanord.romatoday.it/la-storta/parco-via-tieri-area-ludica-pericolosa.html

"ZONA"

Lettori - "La Storta, il parco di Via Tieri necessita manutenzione"

17 Aprile 2015

 

"Buongiorno redazione,

volevo segnalarvi lo stato del parco giochi di Via Tieri. Oramai le belle e lunghe giornate sono arrivate, e dopo l'asilo, o la scuola, giustamente un genitore porta i suoi figli al parco, per fargli godere quelle ultime ore della giornata alla luce del sole. Peccato che poi prendi consapevolezza che vivi a La Storta, hai tanto verde che ti circonda ma che non viene valorizzo o comunque mantenuto a dovere. E sì lo so (la colpa sono sempre i soldi), io credo invece che la colpa sia delle persone incivili e della assenza di manutenzione. Voglio condividere con voi le foto fatte al parco giochi di via Tieri un paio di giorni fa, il parco che è un buon posto dove trascorrere del tempo con i propri figli, ma che ha bisogno di essere rimesso in ordine e insicurezza per il bene di tutti.

Ho notato comunque che almeno l'erba, il prato è stata tagliata da poco e l'ho apprezzato".

 

A.V.

 

fonte: www.settimanalezona.com/notizia.php?id=9548

IL PONTE (STRADALE) NON S'HA DA FARE

ARTICOLO SU "ZONA" DEL 27 FEBBRAIO 2015

Torquati: "Il ponte tra via Tieri e via Conti bloccato. Tentiamo per un varco pedonale"

 

16-02-2015 - Il ponte di collegamento veicolare tra la Via Tieri e via Conti, che il sindaco Gianni Alemanno aveva promesso in occasione dell’inaugurazione della nuova chiesa S. Pietro e Paolo due anni fa e che l’ex assessore al Comune di Roma, Fernando Aiuti, aveva dichiarato fattibile subito dopo grazie a uno storno di fondi non vedrà la luce, almeno non in tempi brevi. Il presidente del XV Municipio, Daniele Torquati, ha dichiarato oggi ad Olgiata Nostra che il progetto del ponte con rotatoria, che era stato messo a budget per una spesa di 550 mila euro, è stato bloccato dal patto di stabilità oltre che da un difetto di progettazione e da un problema di espropri. Il presidente Torquati ha intanto proposto all’Assessorato ai Lavori Pubblici del Comune di realizzare un ponte pedonale il cui costo dovrebbe aggirarsi sui 20 mila euro e che potrebbe essere ricompreso nella manutenzione ordinaria. Il mancato collegamento veicolare con la via Tieri rende più urgente l’apertura del varco pedonale verso la metropolitana di cui il Consiglio del Consorzio discuterà nei prossimi giorni e per la cui realizzazione Olgiata Nostra sta raccogliendo le firme nell’ambito della petizione "Rinnovare l’Olgiata". Chi non avesse ancora firmato la petizione può farlo ora cliccando:

http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2015N47354

 

Redazione Olgiata Nostra

 

FONTE:  http://www.olgiatanostra.it/servizi/primopiano.php?pag=1&idnews=1239

 

L'articolo è stato ripreso da ZONA http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=9259

LA VICENDA DEL RILEVATORE DI VELOCITA' SUI MASS MEDIA


ROMAREPORT

Lo strano caso del rilevatore di velocità svanito nel nulla a La Storta

Pubblicato il 2 dicembre 2014 nella rubrica "Denunciamo il degrado"

http://romareport.it/31495/lo-strano-caso-del-rilevatore-di-velocita-svanito-nel-nulla-la-storta


VIGNACLARABLOG

La Storta, cercasi rilevatore velocità sparito da via Tieri

Pubblicato l'1 dicembre 2014

http://www.vignaclarablog.it/2014120131112/la-storta-cercasi-rilevatore-velocita-sparito-via-tieri/


ZONA

Via Tieri prima e dopo: il mistero del rilevatore di velocità scomparso e mai rimesso

Pubblicato il 29 novembre 2014

http://www.settimanalezona.com/notizia.php?id=8989

Pubblicato il 10-09-2014 alle 12:16

 

Domenica 14 settembre dalle ore 10.00 alle ore 18.00, l’Associazione Culturale Liberipassi, in collaborazione con l’Avis Comunale di Roma, la Croce Rossa Italiana – Comitato locale 15° Municipio e il Comitato di Zona Via Vincenzo Tieri – e con il patrocinio del Municipio Roma XV, organizzano l’evento “Domenica? Scegli il Parco”. (continua)

Olgiata, nuova chiesa sì la strada no. Altra cattedrale nel deserto? - Vignaclarablog.it - 24 aprile 2014

http://www.vignaclarablog.it/2014042427818/olgiata-nuova-chiesa-si-strada-no-altra-cattedrale-nel-deserto/

24-Aprile-2014 | 12:15

olgiata_parrocchia.JPGCirca due anni fa, il 28 gennaio 2012, nel terreno situato di fronte all’ingresso sud dell’Olgiata diverse autorità s’incontrarono per posare la prima pietra della nuova chiesa del luogo. Un ponte e una nuova strada avrebbero consentito a tutti i credenti dell’Olgiata e La Cerquetta di raggiungerla. E invece?

Da sempre in prima fila è Don Quirino, storico parroco della chiesa di San Pancrazio di Isola Farnese, che da quasi trent’anni si muove tra uffici tecnici e demaniali per dare una risposta definitiva alla necessità di avere una nuova chiesa. E la risposta è stata appunto il mega terreno antistante uno dei due ingressi del comprensorio Olgiata che fino a poco prima giaceva quasi abbandonato sotto gli occhi degli utenti della linea 201, che proprio lì davanti ha il suo capolinea.

Per avere un’idea della piccola impresa basta dare un’occhiata alle cifre. Diecimila i fedeli che potranno raccogliersi in preghiera nel nuovo edificio, trentuno gli anni passati dalla proposta del primo progetto, 8.780 i metri quadri dell’attuale terreno, circa quattro i milioni spesi per la costruzione.

Il risultato è un colossale edificio di 500 mq realizzato su progetto dell’architetto Stefano Mavilio e composto da una struttura principale (chiesa), la canonica (con alloggio per parroco e due assistenti) e gli uffici parrocchiali (con tanto di necessario per il catechismo). Ma non è tutto.

Anni che passano, Giunta che trovi. Ed è così che da quel 28 gennaio 2012 molte cose sono cambiate. A cominciare dal sindaco della città (ieri Alemanno, oggi Marino) e dal presidente del XV Municipio (allora Giacomini, oggi Torquati) entrambi presenti alla cerimonia. Cerimonia di grande importanza, se non altro perché fu l’occasione per riproporre all’attenzione dei presenti uno dei problemi più urgenti per quanto riguarda la viabilità di zona.

Fu lo stesso Alemanno infatti a promettere la costruzione di un ponte che avrebbe collegato via Antonio Conti, cioè la zona della nuova chiesa e quindi tutta l’Olgiata, a Via Vincenzo Tieri. Un’opera di cui si sentiva forte bisogno perché via Tieri è percorsa quotidianamente da tutti i residenti dell’Olgiata che per recarsi a scuola o a lavoro utilizzano la Ferrovia Fr3.

Per come stanno le cose al momento l’unico modo di raggiungere la stazione è percorrere un tratto di Via Cassia, e quindi allungare di non poco il tragitto, con traffico annesso. La costruzione di un collegamento tra via Conti e via Tieri non solo avrebbe reso più facile il raggiungimento della nuova chiesa, ma avrebbe risolto definitivamente il problema per quanti devono quotidianamente servirsi della linea Fr3 e per farlo non hanno altro modo che passare per la Cassia.

Due anni fa l’ex sindaco Alemanno, proprio alla posa della prima pietra, promise uno stanziamento di 524mila euro per dare il via al progetto. “Ci impegniamo a realizzare il ponte che collegherà la piazza a Via Tieri, per risolvere così i problemi di viabilità che si presenteranno con la realizzazione della chiesa” annunciò fra il plauso dei presenti.
E la conferma arrivò qualche giorno dopo  in un comunicato dell’allora assessore ai lavori pubblici e dell’allora capogruppo PdL nel XX Municipio: “Roma Capitale stanzierà i fondi necessari per la realizzazione di un ponte e una strada di raccordo fra via Tieri e via Conti…. sono in fase di avvio le procedure di esproprio necessarie alla realizzazione dei lavori…”.
Ma di quei soldi non s’è vista ombra.

E così, due anni dopo quel 28 gennaio, la chiesa è quasi pronta e l’inaugurazione dietro l’angolo, ma del ponte non c’è traccia.

Non si è fatta attendere la reazione dell’energico Don Quirino, che da San Pancrazio tuona contro il mancato progetto: “Quella che doveva essere la grande comunità della zona Olgiata - La Cerquetta rischia di diventare zoppa”. E infine la minaccia, quasi un anatema quello di don Quirino”: “se non si provvederà alla costruzione del ponte la chiesa dell’Olgiata non verrà consacrata!” e resterà una scatola vuota in mezzo alla campagna.

Ecco la storia di una possibile nuova “cattedrale” nel deserto. Tanto a  Roma ci siamo abituati.

Adriano Bonanni

 

commenti all'articolo

 

francesco ceravolo | 24-Aprile-2014| 18:55

Sarebbe stato il caso di intervistare chi in questi giorni ha portato l’argomento alla ribalta….

 

Maurizio | 24-Aprile-2014| 19:13

… prometto solennemente che il giorno della consacrazione … perché sono convinto che quella Chiesa sarà consacrata … andrò anche a piedi … quella Chiesa è meravigliosa … !!!

Credo fermamente che la consacrazione della Chiesa non sarà subordinabile a nessuna strada … poi tutto è migliorabile … ma vi prego … si mantenga la Chiesa lontano dalla politica.

 

Francesco | 26-Aprile-2014| 9:23

è proprio il solito vizio di Roma Nord. Tanta, anzi troppa edificazione e niente strade, svicoli, passaggi e ponti. Risultato: blocco del traffico permanente.

Chi sa questa volta quale vincolo formale o impiccio burocratico avrà impedito la costruzione della piccola ed utilissima strada di collegamento?

 

carla | 28-Aprile-2014| 12:46

Sono certa che il nostro Vescovo non terrà conto di certe dichiarazioni!! Siamo arrivati al punto di usare un luogo di preghiera per fare propaganda politica, che bell’insegnamento per i ragazzi, complimenti davvero!!

 

Giovanni Giallombardo | 28-Aprile-2014| 14:05

Il collegamento stradale tra V. Conti e V. Tieri è un vecchio progetto che periodicamente torna alla ribalta pubblica. Adesso c’è persino chi vorrebbe subordinare l’apertura della nuova chiesa alla realizzazione della strada! Ma a chi serve una nuova strada, quanto costerebbe realizzarla e con quali effetti?
Quanto costerebbe il ponte? 5 o 600mila euro? Forse anche di più, perché oltre al ponte bisognerebbe realizzare gli svincoli su V. Tieri. Se fossero disponibili, sarebbe molto più utile impiegarli nella messa in sicurezza del territorio o delle strade esistenti. O per investimenti nella mobilità nuova (pedonale, ciclabile). Una mobilità con al centro le persone e non le auto.
A chi serve il ponte? Ai fedeli della nuova chiesa? La chiesa è agevolmente raggiungibile da V. Bragaglia (dove c’è già un ponte, perché farne un altro?) e persino in autobus (capolinea 201). Ai residenti dell’Olgiata per raggiungere più rapidamente la stazione del treno o la via Braccianese a causa degli ingorghi su via Bragaglia? I problemi di viabilità in via Bragaglia si limitano ormai agli orari di entrata e uscita della scuola e sono dovuti soprattutto alle auto lasciate in mezzo alla strada.
Quali sarebbero i reali effetti del ponte? Il nuovo ponte farebbe forse risparmiare qualche minuto agli automobilisti (non di più), ma scaricherebbe nuovo traffico su V. Tieri, già afflitta da problemi di congestione e sicurezza stradale. Senza pensare alle aree verdi che andrebbero distrutte dalla nuova colata di cemento.
Un’alternativa? Un passaggio pedonale e ciclabile con un impatto ambientale ed economico minimo.

Giovanni Giallombardo
COMITATO DI ZONA VIA VINCENZO TIERI

 

carla | 29-Aprile-2014| 9:04

Caro Giovanni, hai centrato la questione! Ancora una volta in questo paese chi ha gia molto vuole di più, senza pensare a chi a fatica e con mille sacrifici cerca di sbarcare il lunario. Ho abitato per molti anni all’Olgiata con la mia famiglia e fino allo scorso anno ho accompagnato a scuola mio figlio che frequentava la Soglian, come hai detto giustamente tu, il traffico è leggermente congestionato unicamente durante l’orario di entrata e uscita dalla scuola. Ma voglio aggiungere una cosa della quale nessuno ha parlato, il caos delle macchine dei genitori è stato accentuato in modo esponenziale dalla concessione a privati dell’area dove sorge il centro sportivo, prima c’era una bella area per parcheggiare senza necessità di adesivi sul vetro dell’auto! Non parlliamo di quando fu messo sotto sequestro, una bella mattina trovammo il cancello chiuso….si scatenò il panico, io stessi rimasi incastrata tra le macchine che arrivavano e non sapevano dove fermarsi per lasciare i bambini a scuola.
Se mai ci fossero dei soldi, si dovrebbero investire in percorsi pedonali da e verso le scuola di zona (Soglian e Amaldi), di altre macchine che sfrecciano per Via Tieri non ne abbiamo certamente bisogno!!!

 

Marcello | 29-Aprile-2014| 10:30

Come al solito non si fa un’analisi obiettiva del problema ascoltando tutte le parti coinvolte (soprattutto i residenti che vivono in quella zona ) ma si prendono per ‘oro colato’ le dichiarazioni di politici e di uomini di Chiesa che guardano solo al proprio ‘orticello’ senza guardare al bene comune. Concordo pienamente con chi propone di limitare l’intervento a nuovi investimenti per la mobilita’ pedonale e ciclabile che permetterebbero alla maggior parte dei residenti di accedere alla Chiesa senza ricorrere alla propria auto! In via Tieri, per altro, vi sono parcheggi enormi sempre vuoti da cui si potrebbe raggiungere facilmente a piedi la Chiesa. I soldi risparmiati potrebbero essere investiti in progetti piu’ seri per migliorare la sicurezza e la viabilita’ sulla Cassia. In definitiva, il ponte in questione gioverebbe soprattutto ai residenti dell’ Olgiata che durante i giorni feriali (i piu’ critici) potrebbero raggiungere la Stazione ‘Olgiata’ in 2 minuti anziché in 15!

Articolo sull'ipotesi di nuove costruzioni in V.Tieri - Zona - 11 aprile 2014

Reportage sul parco di Via Tieri - Zona - 28 marzo 2014

Incidente mortale in Via Tieri

 
 
Articolo su VIGNACLARABLOG (www.vignaclarablog.it/2014032527426/incidente-via-tieri-morto-ragazzo-23-anni)
Incidente in Via Tieri, morto un ragazzo di 23 anni
25-Marzo-2014 | 18:29

incidente1.jpgAncora un giovane morto sulle strade di Roma Nord. Mentre nell’opinione pubblica è ancora vivo il dolore e il ricordo di quanto accaduto lo scorso venerdì sulla Cassia subito dopo Corso Francia, dove Valentina Giannini, di soli 18 anni, è morta in un tragico incidente stradale, un altro ragazzo ha perso la vita alle 16.30 di oggi, sempre a causa di un incidente stradale. E’ accaduto in via Vincenzo Tieri, angolo con via Cassia, in zona Olgiata.

N.L., un ragazzo romeno di 23 anni, era alla guida di uno scooter quando, per cause in corso di accertamento, e’ finito contro un palo della luce. L’impatto è stato violento.

Soccorso dal 118, e’ stato trasportato in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale San Filippo Neri sulla Trionfale. Purtroppo a nulla sono valse le prime cure prestate, il ragazzo è deceduto poco dopo il ricovero.
In via Tieri, per effettuare i rilievi, sono intervenuti gli agenti del XV gruppo della polizia locale di Roma Capitale.

 

Articolo su ZONA (www.settimanalezona.com/notizia.php?id=7916)

Via Tieri, muore ragazzo romeno di 23 anni in un incidente stradale
Di RED/COMUNICATO 25/03/2014
Un ragazzo di 23 anni, N.L., romeno, e' morto in un incidente stradale avvenuto in via Vincenzo Tieri, all'angolo con via Cassia, a Roma. Il giovane era alla guida di uno scooter quando, per cause in corso di accertamento, e' finito contro un palo della luce. Soccorso dal 118, e' stato trasportato in codice rosso al San Filippo Neri, dove e' deceduto. Sul posto per i rilievi sono intervenuti gli agenti del XV gruppo della polizia locale di Roma Capitale.

 

Articolo tratto da ROMA CAPITALE NEWS (www.romacapitalenews.com/incidente-cassia-moto-si-schianta-allangolo-con-via-vincenzo-tieri-morto-23enne)

Incidente Cassia, moto si schianta all’angolo con via Vincenzo Tieri: morto 23enne (25 marzo 2014)
Nuovo incidente mortale sulla Cassia. Martedì pomeriggio (25 marzo, ndr), all’angolo con via Vincenzo Tieri, un giovane a bordo di una moto si è schiantato contro un palo della luce. Il ragazzo, un romeno di 23 anni, è stato soccorso dal 118 ma è morto durante il trasporto in ospedale al San Filippo Neri.
Sul posto sono intervenuti gli agenti del XV gruppo Cassia della polizia locale di Roma capitale che dovranno ora cercare di capire la dinamica dell’incidente.

 

Un altro articolo è sul Messaggero (www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/incidente_cassia_morto_giovane/notizie/593014.shtml)

Tre articoli sul ponte tra Via Tieri e Via Conti

Un articolo su Zona del 14 marzo 2014 e due articoli tratti dalla rivista La Quercia (n.158 Marzo-Aprile)

In via Tieri le auto come a Vallelunga

Un articolo pubblicato sul numero di Gennaio-Febbraio 2014 del giornale La Quercia, periodico bimestrale dell'Associazione Pro Olgiata

6 dicembre 2013 - Zona

Roma Olgiata: i cittadini vogliono la pulizia del parco di via Ploner

L'area pubblica che serve i condomini di via Tieri è l'unico polmone verde della zona, ma versa in stato di abbandono (cinquequotidiano.it)

4 novembre 2013

 

E' stato pubblicato un articolo sul giornale online Cinquequotidiano.it. C'è un unico refuso, in relazione all'illuminazione del parco che secondo l'articolo non sarebbe ancora funzionante, ma che - com'è a tutti noto - è attiva da maggio 2013.

 

Una palestra all’aperto, un’area giochi per bambini e un’area per cani. Questo è il parco attrezzato, all’altezza di via Ploner, che potrebbe essere una grande risorsa per i cittadini di via Tieri, una traversa di via Cassia nel Municipio XV. Ma purtroppo non è così a causa di una situazione di grave degrado. Gli attrezzi e la zona adibita a palestra sono in stato di abbandono; i giochi per i bimbi sono rotti e coperti di scritte; le panchine sono divelte e una fitta vegetazione ricopre l’area per i cani, piena, come se non bastasse, anche di rifiuti di vario genere. Per questo i residenti della zona hanno richiesto, tramite la Commissione competente del Municipio XV, una pulizia urgente del parco aperto nel 2010.

Finora, però, non sono arrivate risposte: «Manca la manutenzione dei giochi e della palestra. Nella primavera scorsa era cominciata l’installazione dell’illuminazione notturna che però si è fermata ai pali – racconta Giovanni Giallombardo, rappresentante del comitato di quartiere di via Tieri – Sarebbero necessari una periodica manutenzione, una recinzione dell’area giochi e la presenza di custodi». Se il Comune non ha le risorse necessarie per intervenire, il comitato propone una soluzione alternativa: «Si potrebbe adottare, almeno per l’area giochi, il sistema del “Parco degli Amici” della zona Ipogeo degli Ottavi – spiega Giallombardo – affidato dalla Provincia a due persone volontarie che lo curano con grande dedizione ed efficienza». Ma questo non è l’unico problema di via Tieri: la strada, che collega la Cassia con la Braccianese, da anni è meta di persone incivili che abbandonano lungo i marciapiedi ogni tipo di rifiuto, trasformando periodicamente la zona in una discarica a cielo aperto.

A settembre si è svolta l’iniziativa promossa dal Municipio XV “Il tuo quartiere non è una discarica”, e via Tieri è stata scelta per questa speciale raccolta rifiuti grazie alle numerose segnalazioni dei cittadini. «Dopo la pulizia straordinaria, la situazione della raccolta dei rifiuti è in parte migliorata, pur con alti e bassi. All’inizio di settembre c’erano cumuli di rifiuti, una vera e propria discarica – racconta Giallombardo – Via Tieri resta e resterà una strada utilizzata da molti per scaricare anche illegalmente i rifiuti, ragione per cui la situazione è sempre precaria. Spesso ci imbattiamo in camioncini che scaricano di tutto e, purtroppo, siamo noi residenti a essere costretti a invitare queste persone ad allontanarsi, con tutti i rischi che ne conseguono». Secondo il comitato esiste un solo modo per risolvere il problema rifiuti una volta per tutte:

«Al presidente Torquati abbiamo chiesto di sollecitare l’inizio della raccolta differenziata porta a porta nel nostro municipio – spiega Giallombardo – e il Comitato di Via Tieri ha proposto il nostro quartiere per avviare un’eventuale sperimentazione». Infine, resta il problema della sicurezza: via Tieri è una strada molto ampia e pericolosa perché le macchine sfrecciano a tutta velocità e negli ultimi anni si sono verificati molti incidenti. «A tale proposito abbiamo presentato al presidente Torquati un dossier in cui chiediamo di metter in sicurezza la strada, proponendo la realizzazione di attraversamenti pedonali rialzati oppure l’installazione di autovelox – conclude Giallombardo – Il nostro scopo è far capire alle istituzioni che in questa strada di quartiere, ormai diventata una tangenziale, la qualità della vita è peggiorata. E peggiorerebbe ancor di più nel caso in cui fosse realizzato il ponte di collegamento tra via Conti e Via Tieri, costruzione alla quale ci opporremo per queste ragioni».

 

ANNALISA MILANESE

 

Questo il link all'articolo in cui è possibile visualizzare anche un servizio fotografico:

http://www.cinquequotidiano.it/territori/vita-in-citta/2013/11/04/roma-olgiata-i-cittadini-vogliono-la-pulizia-del-parco-via-ploner/#.Uni6bdkqvMo

 

Il Periodico - Ottobre 2013

Nel mensile Il Periodico di Ottobre ci sono tre articoli che parlano di Via Tieri: il primo, di Greta Varani, descrive la nascita e gli obiettivi del Comitato di zona; il secondo riprende il comunicato stampa inviato ai primi di settembre sulla situazione dei rifiuti nel quartiere; nel terzo Via Tieri viene citata nell'editoriale dall'opportuno e condivisibile titolo La "persona" al centro della "mobilità". La "persona", appunto, non le "auto". Una sfida culturale lunga e difficile. Dobbiamo far arrivare, con umiltà ma determinazione, questa sfida nelle stanze della politica e delle istituzioni.

Il Periodico - Ottobre 2013
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Olgiata, scritte pro Priebke in via Tieri

22 ottobre 2013 - h.18,22

VIGNACLARABLOG.IT

 

A Roma Nord, su muri della periferia cittadina, ancora scritte inneggianti all’ex ufficiale nazista responsabile della strage delle Fosse Ardeatine, morto recentemente. Dopo quella denunciata pochi giorni fa in via Al Sesto Miglio, da quarantotto ore in via Tieri, nei pressi dell’Olgiata, una nuova scritta seguita dal solito simbolo fa impunemente bella mostra di sé. E non mancano le minacce. Le foto che pubblichiamo si commentano da sole. E sempre in via Tieri, non mancano le minacce a chi dovesse pensarla diversamente. La firma è la stessa.

 

FONTE: http://www.vignaclarablog.it/2013102225217/olgiata-scritte-pro-priebke-via-tieri/

23-Ottobre-2013 | 8:26

Ringrazio la redazione di Vignaclarablog.it. Non posso che condividere completamente le parole usate nell’articolo stigmatizzando quanto accaduto che, evidentemente, era sfuggito agli occhi dei più, compreso il sottoscritto. Nel caso in cui tali scritte non siano state ancora rimosse, chiedo anche a nome del Comitato di Zona di Via Vincenzo Tieri di farlo al più presto. Effettivamente queste immagini fanno davvero rabbrividire e non possono lasciarci indifferenti.

 

Giovanni Giallombardo
COMITATO DI ZONA VIA VINCENZO TIERI

Aree verdi nel degrado - 11 ottobre 2013 (Zona)

Quell'Olgiata che esporta i suoi rifiuti - Sett.-Ott. 2013 (La Quercia)

Via Tieri non è una discarica - 26 luglio 2013 (Cinquegiorni)

Nell’articolo è presente un refuso. E' scritto infatti che "questa strada (Via Tieri) non raccoglie solo i rifiuti dei residenti, ma anche degli abitanti di zone e paesi limitrofi (Olgiata, Campagnano, ecc.) in cui non si effettua la raccolta porta a porta e che dunque passano a scaricare qui". In realtà – com’è noto e come è stato dichiarato al giornale – in queste zone/paesi si effettua già la raccolta differenziata porta a porta e la frase va letta “proprio perché queste zone effettuano la raccolta porta a porta, alcuni suoi abitanti che non vogliono farla ma non hanno più a disposizione i cassonetti stradali, vengono a scaricare a Via Tieri”.

FONTE: Cinquegiorni - 26 luglio 2013
Articolo Via Tieri_Cinquegiorni_26lug13.
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Una scalinata alla Cerquetta - Luglio 2013 (Il Periodico)

Anche i residenti della Cerquetta convengono che l'eventuale realizzazione del ponte tra via Tieri e via Conti aumenterebbe il traffico su via Tieri. Per contenerlo, propongono la costruzione di una scalinata che colleghi "il vicolo della Cerquetta con la strada ad alto scorrimento di via Tieri". Siamo d'accordo con la costruzione della scalinata, un'opera a basso impatto; ma non ci rassegniamo all'idea di poter ricondurre via Tieri da strada "ad alto scorrimento" (qual è oggi) in una strada di quartiere, magari anche con una pista ciclabile. L'apertura del ponte stradale non farebbe altro che rafforzare l'idea e la realtà di una via Vincenzo Tieri strada di passaggio a scorrimento veloce, disinteressandosi completamente di chi vi abita. Certo non siamo a Reggio Emilia, a Grosseto, in Veneto o in Trentino. Siamo a Roma, città soffocata dal cemento e dalle automobili, governata da sempre da una classe politica e imprenditoriale miope e concentrata esclusivamente sui propri interessi. Ma solo chi non combatte ha già perso.

Si profila una guerra di quartiere tra Olgiata e Via Tieri per il collegamento con via Conti - 20 luglio (Olgiata Nostra)

20-07-2013 - No alla costruzione di una strada carrabile tra via Tieri e via Conti. Lo afferma il “Comitato di Zona Via Vincenzo Tieri”, costituitosi con atto costitutivo e statuto il 10 luglio scorso. Ne dà notizia il presidente, Giovanni Giallombardo, che così presenta il comitato: “Siamo un gruppo di cittadini che vivono in Via Tieri, Via Ploner e aree limitrofe che hanno deciso di associarsi per sollecitare le istituzioni e i partiti politici ad occuparsi del nostro territorio spesso abbandonato a sé stesso o utilizzato per fini che non sono il miglioramento della qualità della vita dei suoi abitanti.”

"Il Comitato è autonomo, apartitico, aconfessionale e senza fini di lucro e si pone i seguenti obiettivi:

1) Trasformare via Tieri in una vera e propria strada di quartiere sicura e vivibile utilizzando ogni deterrente utile per limitare la velocità e la rumorosità dei veicoli che vi transitano (auto, camion, moto, autobus): segnaletica orizzontale e verticale, autovelox, strisce pedonali rialzate, ecc.

2) Sollecitare l’inizio della raccolta differenziata porta a porta in tutta la zona, eliminando i cassonetti dalla strada, primo passo per recuperare un minimo di decoro urbano.

3) Salvaguardare e valorizzare il parco pubblico di via Tieri/via Ploner, vero e proprio patrimonio della zona, ma di fatto abbandonato al degrado.

4) Contrastare la costruzione di una strada carrabile tra via Tieri e via Conti e sostenere invece il progetto di un ponte pedonale e ciclabile.

5) Promuovere una cultura del rispetto verso il proprio territorio da parte di tutti i cittadini, residenti e non".

Il Comitato di Via Tieri è quindi contrario ad un’arteria che molti consorziati dell'Olgiata attendono da tempo per evitare di percorrere tutta la via Conti e una parte della Cassia per raggiungere la metropolitana. Un'arteria peraltro richiesta a gran voce da Don Quirino per la nuova chiesa S. Pietro e Paolo. Tuttavia, un’alternativa ci sarebbe:  dare uno sbocco diretto alla metropolitana attraverso un varco vicino all’ingresso sud oppure spostare lo stesso ingresso direttamente sulla metropolitana, dove peraltro sorgerà prossimamente un grande parcheggio grazie all’area concessa dalla Sales sud al Comune che porterà comunque a ridisegnare i confini dell’Olgiata. Riteniamo che  il problema dovrebbe essere affrontato immediatamente dal Comitato sicurezza del Consorzio Olgiata (Bernardi, Poceck, Poletto e Bianchini) che sta studiando il piano di sicurezza del nostro comprensorio, anche per evitare di scatenare una guerra di quartiere. 

La nascita del Comitato di zona su VignaClaraBlog

20 luglio 2013

 

Su Vignaclarablog.it è stato pubblicato il Comunicato Stampa sulla costituzione del Comitato di Zona Via Vincenzo Tieri. Ecco l'articolo.

 

La Storta, nasce il Comitato di Zona Via Vincenzo Tieri

19-Luglio-2013 | 12:30

via-tieri.jpgCon la sottoscrizione dell’Atto Costitutivo e dello Statuto, il 10 luglio 2013 si è costituito formalmente il “Comitato di Zona Via Vincenzo Tieri”. Ne dà notizia il presidente, Giovanni Giallombardo, che così presenta il comitato: “Siamo un gruppo di cittadini che vivono in Via Tieri, Via Ploner e aree limitrofe che hanno deciso di associarsi per sollecitare le istituzioni e i partiti politici ad occuparsi del nostro territorio spesso abbandonato a sé stesso o utilizzato per fini che non sono il miglioramento della qualità della vita dei suoi abitanti.”

Il Comitato è autonomo, apartitico, aconfessionale e senza fini di lucro e si pone i seguenti obiettivi:

1) Trasformare via Tieri in una vera e propria strada di quartiere sicura e vivibile utilizzando ogni deterrente utile per limitare la velocità e la rumorosità dei veicoli che vi transitano (auto, camion, moto, autobus): segnaletica orizzontale e verticale, autovelox, strisce pedonali rialzate, ecc.

2) Sollecitare l’inizio della raccolta differenziata porta a porta in tutta la zona, eliminando i cassonetti dalla strada, primo passo per recuperare un minimo di decoro urbano.

3) Salvaguardare e valorizzare il parco pubblico di via Tieri/via Ploner, vero e proprio patrimonio della zona, ma di fatto abbandonato al degrado.

4) Contrastare la costruzione di una strada carrabile tra via Tieri e via Conti e sostenere invece il progetto di un ponte pedonale e ciclabile.

5) Promuovere una cultura del rispetto verso il proprio territorio da parte di tutti i cittadini, residenti e non.

Per ulteriori informazioni, per partecipare attivamente o anche solo per dare la propria adesione (che è gratuita) è possibile contattare il Comitato ai seguenti recapiti: sito web www.viatieri.jimdo.com, email viatieri@virgilio.it

 

Fonte:

www.vignaclarablog.it/2013071924091/la-storta-nasce-comitato-zona-via-vincenzo-tieri/

Via Tieri è una discarica

12 luglio 2013

 

Sul quotidiano online VignaClaraBlog.it è pubblicato un intervento di un lettore sulla situazione dei rifiuti in Via Vincenzo Tieri (9 luglio). Si tratta di una lettera con documentazione fotografica a cui nulla vi è da aggiungere.

Questo il testo dell'articolo.

 

Lettori - Via Tieri, una vergogna per tutta La Storta

9 luglio

tieri120.jpgPensavamo che a La Storta via Andreassi avesse vinto la medaglia d’oro in materia di degrado e rifiuti abbandonati (leggi qui). E invece, a farci cambiare idea, è un nostro lettore che ci segnala, documentandola copiosamente, l’incredibile situazione di via Vincenzo Tieri . “Ecco alcune foto che ho scattato personalmente domenica 7 luglio a testimonianza di una situazione che si protrae da mesi” ci scrive fortemente indignato.

 

tieri1.JPG   tieri2.JPG

“Non è più tollerabile il cattivo odore dell’immondizia lasciata in balia di animali, del vento, e delle persone che rovistano nei cassonetti buttando tutto all’aria. Ma la presa in giro - sostiene il nostro lettore - è leggere delle pulizie straordinarie che l’AMA ha svolto al centro negli ultimi due mesi sanificando le zone a maggior frequentazione di turisti: ma noi cosa siamo, bestie?!?!”

tieri3.JPG   tieri4.JPG

“Sapete cosa mi è accaduto poco tempo fa? Riprendendo una persona che stava scaricando dei pezzi di mobile, mi sono sentito rispondere che non sapeva dove disfarsene perchè dove abita lui, a Campagnano, hanno la raccolta differenziata!”

tieri5.JPG   tieri6.JPG

“Quindi e’ confermato che via Tieri è la discarica di una parte di Roma Nord. Bisogna prendere provvedimenti subito - conclude - le tasse le paghiamo ma i servizi dove sono?”

 

FONTE:

http://www.vignaclarablog.it/2013070923906/lettori-via-tieri-vergogna-tutta-la-storta/

Il "ponte della discordia"

22 maggio 2013

 

Pubblichiamo un articolo tratto da Il  Periodico. La Giustiniana e dintorni del mese di Aprile, a pag. 2. Ringrazio il giornale per aver ripreso una lettera che avevo inviato in precedenza sull'argomento, ma soprattutto perché sta piano piano emergendo che il progetto del "ponte" non riscuote solo consensi.

 

Giovanni Giallombardo

 

(ringrazio mia zia Delia per la segnalazione dell'articolo)

 


Il "ponte" tra via Conti e via Tieri: a chi serve?

27 febbraio 2013

 

Sul Periodico di Febbraio viene data come imminente la costruzione del ponte tra via Conti e Via Tieri. Anche in questo articolo l'unica cosa importante sembra essere quella della viabilità e delle esigenze dei residenti dell'Olgiata. Via Tieri è trattata esclusivamente come una via di transito. Come possiamo fargli capire che in questa strada abitano molte centinaia di persone che, se il progetto si realizzasse, vedranno sensibilmente peggiorare la loro qualità di vita con un aumento del traffico e del rumore sotto casa? Ho inviato una lettera al Periodico.

Rispunta la Centralità La Storta

20 dicembre 2012

 

Il 14 dicembre scorso è stato pubblicato sul "Settimanale Zona" un articolo  dal titolo: "Viabilità, in fase di approvazione il raddoppio della Cassia tra La Storta e Gra-Trionfale", cui rimando per la lettura integrale (www.settimanalezona.com/notizia.php?id=6423). Nell'articolo si capisce che l'opera è legata alla realizzazione della famosa "centralità urbana" La Storta (con le stesse cubature?, con cubature aumentate?), prevista dal Nuovo Piano Regolatore approvato dalla giunta Veltroni, che porterebbe ad un nuovo diluvio di cemento su quello che rimane della campagna a nord di Roma. Auguriamoci che si tratti solo di propaganda elettorale dell'attuale giunta Alemanno per assicurarsi il voto dei costruttori e che la centralità urbana La Storta non venga mai realizzata. Se così non fosse, in futuro ce ne vorrebbero tre di Braccianesi bis. Mi auguro che il Settimanale Zona decida di appoggiare alle prossime consultazioni elettorali municipali e comunali chi si presenta con un programma che ha come principio fondamentale il "consumo di suolo zero".

Alle prossime elezioni la posta in gioco è molto alta. Stiamo in guardia.

 

Giovanni Giallombardo

 


Viene prima Via Tieri!

Un articolo pubblicato sul Settimanale Zona dello scorso 9 novembre ci informa dell'avvio di una raccolta firme per costruire una strada tra via Conti e via Tieri, mettere in sicurezza via Tieri e realizzare un passaggio pedonale tra la stessa via Tieri e vicolo della Cerquetta. Pieno appoggio a due proposte su tre. La priorità è mettere in sicurezza via Tieri che da strada di quartiere si è trasformata in una pista. Se ci sono dei soldi o se mai si troveranno è urgente investirli qui con autovelox, strisce pedonali rialzate e, se necessario, attraverso restringimenti della carreggiata. No grazie, invece, per la costruzione di una nuova strada che colleghi via Tieri a Via Conti. Nuove strade nuovo traffico. Facciamo invece un bel passaggio pedonale e un pista ciclabile. Chi usa l'auto può anche perdere qualche minuto in più.
Mettiamo prima in sicurezza via Tieri. Poi discuteremo del resto.

Giovanni Giallombardo

L'articolo sul Settimanale Zona del 9 novembre 2012 (pag.14)

2 NOVEMBRE 2012

ARTICOLO PUBBLICATO SU www.olgiatanostra.it
 

MARTEDI' PROSSIMO UNA RIUNIONE AL COMUNE PER IL PARCHEGGIO DELLA METRO

 

Martedi prossimo si svolgerà al Comune una riunione per esaminare il progetto di parcheggio a servizio di coloro che utilizzano la stazione della metropolitana Olgiata e che avrà un accesso separato sia per gli Olgiatesi sia per i non residenti del comprensorio. Il progetto fa parte della Convenzione con il Comune di Roma e la sua realizzazione fu confermata nel 2003 dalla delibera n.60 della Giunta comunale,  con la quale furono concesse le licenze alla Sales sud, accoglieno la fideiussione per la costruzione del parcheggio previsto a carico della società del costruttore Pulcini. Alla riunione presso il Comune parteciperanno il presidente del Consorzio, Maurizio Munno e il consigliere Simone Patriarca.  Il parcheggio, come Olgiata Nostra ha scritto l’8 ottobre scorso,  sorgerà in un’area di 8000 mq vicino le isole 102 e 103, ceduta dalla Sales al Comune mentre la fideiussione prestata dalla Sales che dovrà eseguire i lavori è pari a 494.405 euro.

Il presidente Munno aveva informato già nel corso dell’ultima assemblea i consorziati del progetto di realizzare il terzo varco dell’Olgiata, completamente automatizzato e controllato a distanza tramite telecamere. Si tratterebbe come ha anche spiegato il consigliere Marcello Torchia in occasione del convegno sulla sicurezza organizzato da Olgiata Nostra al Golf Club a fine settembre e in quello successivo dell’Olgiata Day di dare la possibilità alle persone che si muovono a piedi di raggiungere la metro tramite un accesso con tornelli e alle auto di passare a senso unico alternato attraverso un cancello automatizzato.  Considerati i tempi lunghi della Pubblica Amministrazione (la riunione di martedi fa seguito a un’altra avvenuta 18 mesi fa) la realizzazione del progetto potrebbe essere meno imminente di quanto si pensi. E questo lasso di tempo potrebbe essere utilizzato per vagliare la proposta di qualche consorziato sullo spostamento dell’ingresso sud nell'rea del parcheggio. In ogni caso il parcheggio e il relativo accesso diretto sulla Braccianese sarebbe benvenuto, come hanno avuto recentemente modo di dire ad Olgiata Nostra il presidente di Imago XX Vincenzo Leli e l’on. Fabrizio Santori, presidente della Commissione Sicurezza di Roma Capitale. “Ciò alleggerirebbe il traffico su Via Conti e soprattutto su via Tieri, strada in cui si sono verificati recentemente numerosi incidenti”, ha precisato Leli.

Le preoccupazioni sollevate da qualche consorziato sono quindi infondate, in quanto ha precisato questa sera  il presidente Maurizio Munno ad Olgiata Nostra, “il parcheggio dentro il comprensorio sarà separato da quello ad uso dei non residenti.”  L’idea poi di qualche consorziato che si debba subordinare l’approvazione di un nuovo Statuto a questo problema è decisamente bizzarra. Anzi l’approvazione dello Statuto permetterà di accelerare la soluzione dei problemi dei terreni oggi in mano alla Sales e al Comune, che potrebbero un giorno passare al Consorzio.